Fino a 500 mila euro a tasso zero per le Pmi vittime di mancati pagamenti. Ecco cosa c’è da sapere

Dal Mise il finanziamento a sportello per supportare gli imprenditori e ristabilire la loro liquidità danneggiata da altri. Per un sostegno burocratico è possibile contattare Conflavoro Pmi all’indirizzo info@conflavoro.it

Una delle emergenze più pressanti e dannose per le micro Pmi è la crisi di liquidità dovuta ai mancati pagamenti da parte di imprese debitrici. Sono infatti tanti, troppi gli imprenditori vittime di queste situazioni. Esistono però, su iniziativa del ministero dello Sviluppo economico, delle agevolazioni che hanno l’obiettivo di ripristinare la liquidità in potenziale e incolpevole crisi nelle micro Pmi danneggiate.
 

In cosa consistono le agevolazioni?

Si tratta di un finanziamento a tasso zero per un importo non superiore a 500 mila euro e non superiore alla somma dei crediti vantati dall’impresa richiedente nei confronti delle imprese debitrici imputate alla data di presentazione della domanda. La normativa di riferimento per quanto riguarda i limiti dei massimali di importo riporta ai Regolamenti de minimis n. 1407/2013, n.1408/2013 e n. 717/2014. Ai richiedenti è richiesta la capacità di rimborso del finanziamento agevolato e un rapporto tra patrimonio netto e totale dell’attivo non inferiore al 5%.

 

Chi sono i destinatari delle agevolazioni?

I finanziamenti sono destinati alle imprese localizzate su tutto il territorio nazionale e attive in qualsivoglia settore produttivo che risultino parti offese in un procedimento penale a carico di imprese debitrici – ad esempio per estorsione o truffa – in corso alla data di presentazione della domanda di accesso al fondo.
 

Come fare domanda?

Le agevolazioni sono concesse mediante procedura valutativa a sportello, ovvero fino a esaurimento fondi, secondo quanto stabilito dall’art. 5 del Dlgs 123/98.

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, cliccando su questo link. Per ulteriori informazioni e supporto è possibile contattare Conflavoro Pmi scrivendo una email a info@conflavoro.it.

 

Scarica il vademecum del ministero dello Sviluppo economico

 

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