Artigiani: CIG Covid anche ai non iscritti FSBA

Scarica la diffida e inviala a FSBA!

 

Con una sentenza del 24 dicembre 2020 il Tar del Lazio ha confermato definitivamente le ragioni degli artigiani: la presentazione della domanda di cassa integrazione con causale Covid-19 non fa sorgere obblighi contributivi nei confronti di EBNA e FSBA.

Arriva così una nuova vittoria per le aziende artigiane ricorrenti in sede amministrativa con la promozione e il sostegno forte di Conflavoro PMI.

Nella fattispecie, la sentenza del Tar del Lazio ha ribadito in maniera chiara e definitiva come il Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato, in questo contesto emergenziale, aveva solo il compito di distribuire alle aziende artigiane il denaro, oltre 1,6 miliardi, stanziato dallo Stato allo stesso FSBA affinché facesse ‘da ponte’ per soddisfare le domande di cassa integrazione, velocizzando le pratiche e senza chiedere nulla in cambio ai beneficiari.

Dopo il decreto cautelare del 26 maggio scorso, il Tar ha dunque affermato che la presentazione della domanda di cassa integrazione non comporta l’assunzione di nessun obbligo contributivo nei confronti dell’Ente e del Fondo Bilaterale dell’Artigianato.

+++ Attenzione: tutte le imprese e gli artigiani che non hanno aderito alla class action possono inviare una diffida a FSBA, con l’avvertenza che una eventuale richiesta sarà oggetto di impugnazione dinanzi l’Autorità giudiziaria. È sufficiente cliccare qua sotto la voce attinente, inserire i propri dati nei campi previsti e, automaticamente, sarà possibile ottenere la diffida precompilata da scaricare e inviare a FSBA via email.

 

La nostra vittoria sul sole 24 Ore

 

 

 
x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Accetto Rifiuto Leggi l'informativa Cookie