Ecco l’assegno digitale Plick, un progetto made in Italy

Addio all’assegno cartaceo: basta uno smartphone e si potrà incassare anche nei festivi

L’assegno cartaceo? A portata di smartphone. Gli sviluppatori della startup italiana PayDo, infatti, hanno escogitato un modo per rendere digitale questo sistema di pagamento. Il servizio si chiama Plick ed è già attivo anche nel nostro Paese, ma occorre che sia la singola banca del pagatore a rendere il servizio disponibile ai propri clienti.

Le innovazioni di Plick – Il servizio di PayDo è offerto alle banche europee, area Sepa, allo scopo di fornire ai correntisti una modalità di pagamento mobile che sia semplice e sicura, in quanto tracciabile e con autenticazione obbligatoria. Sono tre le caratteristiche fondanti il prodotto. Non è necessario conoscere l’Iban del beneficiario, non servono app e, a differenza dell’assegno cartaceo, al momento del pagamento è possibile impostare una data di incasso futura. In tal senso è possibile inviare subito al beneficiario la conferma irrevocabile, con esito immediato alla scadenza, anche se festivo.

Come funziona – Plick, spiegano i suoi sviluppatori, punta dunque a superare i limiti strutturali dell’assegno tradizionale. Lo fa servendosi delle attuali tecnologie di cui già disponiamo nel quotidiano. Basta, per l’appunto, possedere uno smartphone e un conto corrente. Non occorre nemmeno che la propria banca aderisca a Plick come, invece, deve fare la banca del pagatore. Il pagamento irrevocabile tramite Plick ha soltanto bisogno del numero di cellulare o dell’indirizzo email del beneficiario. Quest’ultimo procede all’incasso inserendo il proprio Iban e la banca del pagatore gli accredita i fondi con un SCT (Sepa Credit Transfer). Plick, allora, notifica l’esito sia al pagatore sia al beneficiario. Le banche che aderiscono ai servizi Plick potranno erogarli ai propri clienti integrandoli alle già esistenti piattaforme di Internet Banking o Mobile Banking.

Una rivoluzione digitale – La novità telematica, dunque, è ormai iniziata e l’utilizzo dell’assegno bancario potrebbe essere ai titoli di coda. Lo strumento Plick è già fruibile nell’area Sepa e punta a inserirsi in un mercato, quello dei pagamenti digitali, che in molti Paesi ha già trovato un consenso enorme andando a soppiantare la moneta cartacea. Nonostante la digitalizzazione, infatti, Europa vengono tuttora emessi oltre 2 miliardi di assegni l’anno, di cui 186 milioni in Italia. Dunque il progetto della startup PayDo ha, sostanzialmente, una prateria davanti a sé da conquistare

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