Bando Isi, dall’Inail 370 milioni a fondo perduto per le Pmi che investono in sicurezza

Le domande sono aperte da una settimana. Compilazione online entro il 30 maggio 2019. Vediamo di cosa si tratta e come accedervi

Il bando Isi 2018 (qui la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) l’Inail mette a disposizione delle imprese che vogliono investire in sicurezza quasi 370 milioni di euro di incentivi a fondo perduto. Come afferma lo stesso Istituto, si tratta dell’importo più alto delle nove edizioni dell’iniziativa. Dal 2010 il bando Isi ha stanziato complessivamente oltre 2 miliardi di euro per contribuire alla realizzazione di progetti atti a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Come funziona il finanziamento

Il bando Isi 2018 ricalca il precedente, con la suddivisione in cinque assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati.

Asse 1 – Isi Generalista. Il fondo è di circa 182 milioni 308 mila euro, di cui 2 milioni destinati ai progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Gli altri 180 milioni sono destinati ai progetti di investimento.

Asse 2 – Isi Tematica. Il fondo è di 45 milioni di euro, destinati a sostenere la realizzazione di progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.

Asse 3 – Isi Amianto. Lo stanziamento è di circa 97 milioni 400 mila euro ed è dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Asse 4 – Isi micro e piccole imprese. 10 milioni sono invece destinati alle micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e del tessile, abbigliamento, pelle e calzature.

Asse 5 – Isi Agricoltura. Al quinto e ultimo asse sono destinati 35 milioni di euro. La cifra è rivolta a progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli. Della cifra complessiva, 30 milioni sono per la generalità delle imprese agricole, mentre i restanti 5 milioni sono riservati agli agricoltori under 40, organizzati anche in forma societaria.

 

Contributo fino al 65% delle spese sostenute

Erogato in conto capitale, il contributo può coprire fino al 65% delle spese sostenute per ogni progetto ammesso. Il riferimento è sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di finanziamento. La novità principale rispetto al passato riguarda l’introduzione del sub-asse di finanziamento (Asse 1) da 2 milioni di euro dedicato specificatamente ai progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

La platea dei destinatari degli incentivi Inail comprende le imprese anche individuali iscritte alla Camera di commercio. È stata confermata, inoltre, la possibilità per gli enti del terzo settore di accedere al secondo asse di finanziamento dedicato ai progetti di riduzione del rischio dovuto alla movimentazione dei carichi. Possono farlo anche gli enti non iscritti al Registro delle imprese, purché censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle province autonome.

Per ulteriori informazioni sulle procedure da adottare per inviare la domanda, è possibile contattare la sede Conflavoro Pmi più vicina, oppure scrivere alla sede nazionale all’indirizzo email info@conflavoro.it.

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