Bando Riparto, come richiedere incentivi per progetti di welfare aziendale per lavoratrici-madri

Grazie al Bando Riparto le imprese potranno richiedere finanziamenti fino a un massimo di un milione di euro per sviluppare progetti di welfare aziendale per lavoratrici-madri

C’è tempo fino al 5 settembre per iscriversi al Bando Riparto e richiedere finanziamenti per progetti di welfare aziendale per lavoratrici-madri. Secondo gli ultimi dati Istat, il tasso di occupazione delle donne tra i 25 e i 49 anni che non hanno figli è al 73,9%. Se  hanno figli il tasso di occupazione scende al 53,9%.

Con l’avviso del 6 giugno 2022 pubblicato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, diventa operativa la misura prevista dalla Legge di Bilancio 2022 finalizzata ad agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e la conciliazione vita lavoro. In tutto sono stati stanziati 50 milioni di euro

Quali imprese possono presentare la domanda di finanziamento?

– PMI aventi sedi legali o unità operative in Italia;
– consorzi e gruppi di società collegate o controllate ai sensi dell’articolo 2359 c.c.

Imprese, consorzi e gruppi di società
collegate possono presentare la domanda anche in forma associata con altri soggetti aventi gli stessi requisiti richiesti dall’Avviso per i partecipanti singoli, costituendosi in associazione temporanea di scopo
(ATS), contratto di rete o associazione temporanea d’impresa (ATI) con un capofila che provvede a inviare un’unica domanda di finanziamento, un unico progetto ed un unico piano finanziario.


Quali iniziative finanzia il Bando Riparto?

-Iniziative di sostegno fisico e psicologico;
-Percorsi di formazione e aggiornamento per l’accompagnamento al rientro a lavoro dopo il parto o dopo l’adozione;
-Incentivi finalizzati al rientro a lavoro dopo il parto o dopo l’adozione.

Le iniziative possono avere una durata di 24 mesi e presentare nuovi piani, oppure incentivare progetti già programmati.

Il finanziamento

– Per le imprese con meno di 10 dipendenti e ricavi uguali o inferiori a 2 milioni di euro, il finanziamento varia da un minimo di 15mila euro ad un massimo di 50mila euro;
– Per le imprese con meno di 50 dipendenti e ricavi uguali o inferiori o pari a 10 milioni di euro, il finanziamento varia da un minimo di 30mila euro ad un massimo di 50mila euro;
– Per le imprese da 50 a 100 dipendenti e ricavi uguali o inferiori a 50 milioni di euro, il contributo varia da un minimo di 80mila euro ad un massimo di 250milioni di euro;
Per le imprese con più di 250 dipendenti e ricavi superiori a 50 milioni di euro, il contributo varia da un minimo di 200mila euro ad un massimo di un milione di euro.

Come inviare la domanda per il Bando Riparto?

Per partecipare al Bando Riparto è necessario inviare il modello di domanda e la documentazione richiesta via PEC all’indirizzo avvisoRiParto@pec.governo.it entro la scadenza del 5 settembre 2022.

Tutti i documenti inviati devono essere in formato PDF e firmati digitalmente dal legale rappresentante: nella pagina dedicata all’iniziativa sul sito del Governo tutta la modulistica da utilizzare.

👉🏼 Per info e sostegno, scrivici su incentivi@conflavoro.it

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