Capobianco e Talarico al ministro Dadone: “Aiuti e accesso al credito ai giovani imprenditori”

Al ministro Dadone un pacchetto di proposte a favore delle aziende per assumere giovani e dei giovani stessi interessati a un futuro imprenditoriale

Oggi (8 aprile) una delegazione di Conflavoro Pmi composta dal presidente nazionale, Roberto Capobianco, e dal presidente dei Giovani imprenditori dell’associazione, Tiziano Talarico, ha incontrato il ministro delle Politiche giovanili Fabiana Dadone.
 
“Al ministro Dadone – afferma Roberto Capobianco – abbiamo illustrato anche una proposta già avanzata alcune settimane fa al senatore Daniele Pesco, presidente della 5° commissione Bilancio. Si tratta di pianificare un rilancio concreto e lungimirante dell’imprenditoria italiana coinvolgendo l’inventiva e la determinazione dei nostri giovani. Nella sostanza, per Conflavoro è necessario che lo Stato sostenga e garantisca l’accesso al credito anche per quelle giovani imprese, dunque senza una storicità alle spalle, che dimostrano di avere progetti imprenditoriali forieri di crescita e sviluppo concreti. Insomma, un vero e proprio investimento nella proattività dei nostri giovani. Il ministro Dadone si è dimostrata è molto interessata e nei prossimi giorni le faremo avere i dettagli della proposta affinché possa veicolarla al meglio al resto dell’Esecutivo”.
 

“Un confronto che ha lasciato soddisfatti sia noi sia il ministro – spiega Tiziano Talarico – particolarmente entusiasta delle nostre proposte utili a rifondare l’Italia a misura di giovane. Le nuove generazioni non devono più sentirsi abbandonate dalle istituzioni, sia nella ricerca del lavoro sia nel realizzare il proprio desiderio di poter fare impresa. Ovviamente non tutti hanno questa volontà, dunque dobbiamo favorirne l’entrata nel mondo del lavoro. Le imprese devono cioè essere incentivate dallo Stato ad assumere i ragazzi con l’intento di farli crescere professionalmente in azienda. Quindi, da una parte, spazio lungimirante alla formazione e cultura imprenditoriale fin dall’età scolastica; dall’altra parte, invece, azione immediata con sgravi contributi e fiscali e snellimento burocratico per aiutare le aziende nelle assunzioni”.

 

Scarica il documento presentato da Conflavoro al ministro Dadone


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