Conflavoro Pmi scrive alla presidente CDL Marina Calderone: “Ha nostro massimo sostegno”

Conflavoro Pmi supporta presidente nazionale consulenti del lavoro: “Taglio netto burocrazia per non cadere in stallo ulteriore”

Conflavoro Pmi, con il presidente nazionale Roberto Capobianco, ha inviato una lettera di sostegno a Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, per ringraziarla della stima testimoniata nella sua missiva al presidente del Consiglio (leggila qui) nei confronti delle piccole e medie imprese. Ma anche e soprattutto per condividerne i contenuti. Assolutamente primario è infatti l’obiettivo comune di ottenere procedimenti burocratici più snelli. E, dunque, a vantaggio tanto dei professionisti, quanto delle aziende e dei loro lavoratori. Specie in un periodo delicatissimo nella storia del nostro Paese e del sistema economico.

“Condividiamo in pieno le richieste della presidente Calderone – ribadisce Roberto Capobianco – in merito alla necessità di agevolare l’operato dei consulenti, già molto gravoso di suo e figuriamoci in una situazione del genere mai vista, prevedendo dunque in tal senso l’istituzione di un ammortizzatore sociale emergenziale unico. La proposta ci pare ottima e meritevole della massima considerazione da parte del Governo”.

“Conflavoro Pmi stessa, in fase di proposte emendative al DL 18/2020 cosiddetto Cura Italia, ha provveduto a richiedere e consigliare ai gruppi parlamentari un’azione incisiva volta a definire una immediata deburocratizzazione del sistema degli ammortizzatori sociali per Covid-19. Questa nostra lettera alla presidente Calderone abbiamo ritenuto doveroso inviarla, per conoscenza, anche al presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte, al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali sen. Nunzia Catalfo e al presidente dell’Inps Dott. Pasquale Tridico”.

 

👉 Leggi la lettera di Conflavoro Pmi alla presidente Marina Calderone

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