Conflavoro Pmi Sicilia: “Fornire DPI a settore rifiuti speciali – Video e news

Questione aperta anche su ammortizzatori sociali. La voce sulla stampa nazionale di Conflavoro Sicilia sui due spinosi problemi per imprese e lavoratori regionali

Si allarga a macchia d’olio l’eco della richiesta fatta da Conflavoro Pmi Sicilia al presidente della Regione Nello Musimeci: DPI, in particolar modo mascherine, e tampone del Covid-19 anche per il personale del settore rifiuti speciali. “Sono stati avviati immediatamente i contatti con le istituzioni regionali per arrivare a risolvere il grave problema sollevato dall’associazione, ma serve davvero un’azione urgente e celere”, afferma Giuseppe Pullara, vicepresidente nazionale di Conflavoro Pmi e responsabile regionale dell’associazione.

La stampa nazionale su Conflavoro Pmi Sicilia

Il quotidiano Il Tempo (clicca qui per la news completa) spinge sull’allarme: “Servono dispositivi di sicurezza e tamponi anche per il personale delle aziende che operano nel settore dei rifiuti speciali e sono in prima linea, nelle strutture sanitarie siciliane, per fronteggiare l’emergenza Coronavirus”. A lanciare l’appello sono il presidente e il responsabile regionali Ambiente e territorio di Conflavoro Pmi Sicilia, confederazione nazionale di piccole e medie imprese, Giuseppe Pullara e Davide Romeo.

Anche Libero (clicca qui) sottolinea come i due dirigenti, “in rappresentanza di Ruambiente e Ambieco hanno chiesto al governatore Nello Musumeci di sollecitare la fornitura di questi dispositivi per non dover interrompere i servizi essenziali per le Asp siciliane. Non solo rifiuti speciali, anche sgombero per creare nuovi posti letto”, si precisa infine.

“Ma la richiesta è ancora più urgente – sottolineano e ribadiscono Giuseppe Pullara e Davide Romeo – in considerazione del fatto che tali aziende, in queste ore, sono impegnate, non solo nell’ordinario smaltimento dei rifiuti speciali ospedalieri, ma anche nello sgombero straordinario di accumuli di rifiuti pericolosi e obsoleti da alcuni locali da destinare a nuovi posti di degenza”.
“Abbiamo la necessità – l’accorato appelli a tutela dei lavoratori e dunque dello stesso sistema imprenditoriale – di essere forniti delle mascherine FFP2 e FFP3, che non riusciamo a reperire, e di effettuare anche per questi operatori il tampone per il Covid-19″.  

 

Questioni da risolvere anche sugli ammortizzatori sociali

Ma le questioni aperte nel contrasto all’emergenza non solo sanitaria, ma anche economica causata dal blocco delle attività e dal nuovo coronavirus, sono numerosissime. E tra queste vi è anche l’ampliamento degli ammortizzatori sociali. Il TGS – Giornale di Sicilia, parla delle richieste di Conflavoro Pmi in merito a una problematica che non può passare inosservato, quella degli artigiani da inserire nella cassa integrazione in deroga anche se non versano in alcun fondo speciale.

 

Guarda il video del TGS – Giornale di Sicilia su SOScoronavirus

 

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