Conflavoro Sardegna ‘maggiormente rappresentativa’: ai tavoli regionali sul Turismo

Il segretario regionale Silvio Frongia: “Modernizzare Regione e spingere su nuova programmazione economica”

Conflavoro Pmi Sardegna ha ottenuto un nuovo riconoscimento come associazione maggiormente rappresentativa anche sul territorio presieduto da Christian Solinas. Pertanto è ora accreditata formalmente a partecipare a tutti i futuri tavoli di lavoro dell’assessorato regionale a Turismo, Artigianato e Commercio. La federazione sarda di Conflavoro, coordinata da Silvio Frongia, fin dalla prossima convocazione presenterà istanze, proposte e idee da parte delle imprese e partite Iva sue associate e dislocate su tutto il territorio regionale
 
“L’accreditamento ottenuto anche in Sardegna – commenta il segretario Frongia – è un importante riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni da Conflavoro e ancor più in questi mesi di estrema difficoltà e incertezza per la nostra Regione. In particolare, andremo a rapportarci ancora con maggior frequenza e autorità verso uno dei principali assessorati atti allo sviluppo dell’intera economia regionale”.

“D’altro canto, con gli uffici dell’assessore Giovanni Chessa i contatti sono già ben avviati da tempo. Adesso porteremo con maggiore forza anche alle istituzioni sarde le progettualità e le istanze che Conflavoro sta da anni sottoponendo al governo e al parlamento nazionali partecipando alle commissioni di Camera e Senato e ai tavoli di lavoro dei vari ministeri”.

Prossimo obiettivo: accreditamento da assessorato Lavoro

“Il dialogo sarà sempre più ampio con le istituzioni. Prossimo obiettivo è ottenere l’accreditamento anche presso l’assessorato regionale al Lavoro e alla Formazione professionale. Noi siamo infatti convinti che il miglior sistema Lavoro – conclude Silvio Frongia – sia quello che collega in modo inscindibile e profondo le imprese e i lavoratori di ogni fascia d’età, dai più giovani a chi ha bisogno di riqualificazione”.

“In Sardegna, così come in tutta Italia, è impellente passare a una nuova fase di programmazione economica. Confidiamo così che la Regione ascolterà le nostre proposte di modernizzazione e incentivazione alla crescita delle aziende sarde di ogni dimensione o settore, proposte che arrivano dalla realtà quotidiana di imprenditori, artigiani e di chi vive a vario titolo con il turismo e ha conosciuto oggi una battuta di arresto che non dovrà né potrà ripetersi”.

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