Da disoccupato a imprenditore? Arriva il progetto ‘YES I start up’

Protocollo tra ANPAL e Ente Nazionale del Microcredito per agevolare i giovani a creare impresa

E’ stato firmato negli scorsi giorni un protocollo tra ANPAL e Ente Nazionale del Microcredito finalizzato alla formazione e all’accompagnamento all’autoimprenditorialità dei giovani NEET su tutto il territorio italiano.

Il sostegno sarà sviluppato attraverso un percorso formativo mirato e personalizzato per la definizione di un’idea di impresa. Il progetto, denominato ‘YES I start up’, punta ad agevolare i giovani, tramite una rete di soggetti pubblici e privati esperti nella formazione, ad entrare nel mondo dell’imprenditoria.

Potranno, a tal proposito, anche fare domanda di finanziamento al fondo SELFIEmployment. I ragazzi coinvolti saranno almeno 1600 e da oggi, lunedì 23 aprile 2018, i soggetti interessati a organizzare la formazione possono fare domanda cliccando qui.

L’Italia, con 2,2 milioni di individui colpiti, è uno dei Paesi con il più alto numero di NEET in Europa. NEET è l’acronimo di Not in Education, Employment or Training: un termine che racchiude, in sostanza, tutte quelle persone che non sono in fase di studio o formazione e che, però, non hanno nemmeno un lavoro.

Una vera e propria piaga che colpisce più generazioni le quali, con altre premesse, avrebbero senz’altro qualcosa di importante da dimostrare. Una sconfitta per l’intero Paese che, di fatto, non sa affrontare un gap pericoloso che crea un vuoto. E crea, soprattutto, una mancanza di ricambio anche nell’imprenditoria, che deve essere protagonista della ripresa economica interna. 

Lascia un commento