‘Decreto Genova’: torna la cassa integrazione straordinaria per cessazione

Era stata promessa dal ministro Di Maio. Nel decreto sono individuate anche misure per permettere alla regioni l’attivazione di nuove politiche attive del lavoro

Torna la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori lasciati a casa dalle imprese in crisi. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri inserendo la norma nel ‘decreto Genova’, provvedimento in sostegno dei tragici fatti che hanno colpito il capoluogo ligure nel mese di agosto. Il testo è già pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore. La Cigs per cessazione è attiva da subito e per tutto il biennio 2019/2020, autorizzata per un massimo di 12 mesi complessivi.

Si legge, nel decreto, che il trattamento straordinario di integrazione salariale per crisi può esserci qualora “l’azienda abbia cessato o cessi l’attività produttiva e sussistano concrete prospettive di cessione dell’attività con conseguente riassorbimento occupazionale”.

“Questo strumento – aveva anticipato alcuni giorni fa il ministro Luigi Di Maioera stato tolto con il Jobs act che ha fatto tanti danni, ma noi lo stiamo smantellando. Quando un’azienda delocalizza all’estero e lascia gli operai in mezzo a una strada potremo utilizzare ammortizzatori sociali che possano dare respiro alle famiglie”.

Con il ritorno della Cigs per cessazione il lavoratore è maggiormente tutelato e, nel frattempo, possono avere luogo le trattative affinché un’azienda diversa acquisti lo stabilimento in disuso e si interessi a quei lavoratori rimasti senza occupazione. Il costo della misura risulterebbe coperto da un fondo partecipato coperto da contributi di imprese e dipendenti.

Breaking News Nazionali Notizie

Lascia un commento