Digital Transformation e PMI: per garantire un vantaggio competitivo

Un potenziale ancora in crescita per le PMI 

Nell’era digitale, l’interconnessione di un numero sempre crescente di persone, attività e “cose” sta stravolgendo radicalmente i modelli di business esistenti, così la digitalizzazione diventa obbligatoria per le PMI che vogliono rimanere competitive nel mercato: 4 imprese su 5  riscontrano benefici tangibili nel momento in cui intraprendono un percorso di trasformazione digitale. 

Aumento delle vendite, diminuzione dei costi, maggiore facilità di accesso alle informazioni e miglioramento della customer experience e della produttività dei dipendenti sono i principali vantaggi emersi.

Ma come fare per avviarsi verso una trasformazione digitale?
Un documento dell’ Economist Intelligence Unit   sintetizza le linee guida utili a creare un nuovo orizzonte di possibilità.
Gli esperti aiutano a inquadrare il fenomeno offrendo criteri di progettazione e di definizione dell’infrastruttura utile a identificare velocemente i nuovi canali di sviluppo. Si definiscono i vari step da affrontare nel percorso di digitalizzazione:

  • definire la road map della trasformazione
  • come fare trasformazione digitale
  • impostare i tempi di attivazione rispetto a un’analisi del business più disruptive
  • passare al vaglio le necessarie infrastrutture di supporto
  • testare i sistemi legacy per verificare la fattibilità dei nuovi business rispetto alle architetture esistenti
  • parametrare i criteri di sicurezza adeguati alla tipologia di sviluppo per garantire la massima qualità alla business continuity
  • creare nuovi modelli di business a partire dagli asset digitali esistenti.

Rimangono ancora molte PMI che devono sempre sfruttare appieno il potenziale della trasformazione digitale: meno del 7 % delle piccole e medie imprese, conferma un’indagine della SAP,  è andato oltre un primo livello di integrazione, riuscendo ad utilizzare in tempo reale le informazioni per l’ottimizzazione dei processi e dei flussi di lavoro, generando così risultati concreti di business.

L’ ambito delle PMI, proprio grazie alla loro dimensione relativamente circoscritta, le rende particolarmente proattive e strategiche nel modo in cui investono nelle tecnologie digitali. Parliamo di investimenti contenuti in termini di impiego di capitale e di personale IT, che riescono però ad offrire opportunità uniche per scalabilità ed efficienza, fornendo l’accesso a funzionalità che una volta non erano alla portata delle piccole imprese, rendendole così molto più competitive.

Si parla di un approccio “pratico e tattico” alla digitalizzazione che il 44% delle PMI nel mondo attua, infatti i primi investimenti vengono effettuati per apportare miglioramenti ai processi aziendali in modo immediato. Al contrario sarebbe necessaria lungimiranza poiché per le PMI acquistare una visione a lungo termine ed investire della Digital Economy  diventerà essenziale per la loro sopravvivenza.

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