Economia, tre anni senza Irap per le nuove imprese

In Lombardia aliquota Irap azzerata per chi apre nel 2018. Escluse le sale slot

 

MILANO – Irap azzerata per un triennio alle imprese di nuova apertura. E’ quanto ha deciso negli scorsi giorni la Giunta della Regione Lombardia con un’apposita delibera. Della misura potranno beneficiare le attività commerciali e artigianali avviate in tutto il 2018, dal primo giorno di gennaio all’ultimo di dicembre.

Lo ha annunciato Massimo
Garavaglia, assessore regionale a Economia, Crescita e Semplificazione.”Con questo provvedimento – ha spiegato – andiamo a sostenere concretamente il rilancio del tessuto produttivo lombardo, contrastando la delocalizzazione attraverso azioni di fiscalità di vantaggio e altri opportuni interventi atti ad agevolare le imprese. Quelle, in particolar modo, che si impegnano a mantenere in Lombardia la loro presenza, salvaguardando l’occupazione e il lavoro”.

Quali imprenditori possono usufruirne? –
L’azzeramento dell’Imposta regionale sulle attività produttive riguarderà le attività commerciali e artigianali purché prevedano, nei locali di produzione o nei locali a questi adiacenti, la vendita dei beni di produzione. E che, parimenti, siano in possesso dell’annotazione della qualifica artigiana nel Registro delle imprese. Non possono trarne vantaggio, in ogni caso, gli esercizi che abbiano al loro interno slot machine e, in generale, apparecchiature riconducibili al gioco d’azzardo.

Quali sono le zone interessate? –
Non tutti i territori della Lombardia, però, potranno beneficiare dell’azzeramento Irap anche qualora aprissero nel 2018 e rientrassero nelle categorie merceologiche previste. Difatti, la misura sarà applicabile solo nei centri storici dei comuni capoluogo e nei comuni con una popolazione superiore ai 50 mila abitanti. In ogni caso è imprescindibile che le nuove attività abbiano sede legale od operativa in Lombardia.

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Gabriele Tolari

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