Fiere e mostre estere, ecco il finanziamento per permettere la partecipazione alle PMI

Un fondo per scoprire le realtà imprenditoriali extra europee

Oggi per le imprese è molto importante conoscere a fondo i propri competitors, lontani o vicini che siano a livello geografico. Si tratta, sempre e comunque, di assorbire le best pratices altrui. Di studiare, cioè, realtà diverse così da crescere in modo continuo. Aggiornarsi, formarsi, del resto, è essenziale per non rischiare di restare estromessi da un mercato globale che si evolve in tempi rapidissimi. 

Questo, naturalmente, vale anche per le aziende italiane. ll ministero dello Sviluppo Economico va incontro a tale necessità proponendo alle PMI, in forma singola o aggregata, un finanziamento a tasso agevolato per partecipare a fiere e mostre fuori dai confini dell’Unione Europea. L’obiettivo, infatti, è quello di aiutare il sistema produttivo del Belpaese a promuovere i business nostrani su nuovi mercati internazionali.
 

Scopri i benefici e come fare domanda

Il finanziamento – insieme con il polo SICE SIMEST che fa capo alla Cassa Depositi e Prestiti – è a tasso agevolato ed è utilizzabile per le spese logistiche, promozionali, dell’area espositiva e per quelle inerenti alle consulenze connesse alla partecipazione a fiere e mostre. Questi eventi devono svolgersi fuori dall’Unione Europea. 

Il finanziamento, dall’importo massimo di 100 mila euro per ogni PMI, può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 10% dei ricavi dell’ultimo esercizio. La sua durata è di 3 anni e mezzo di cui 18 mesi di preammortamento.

 

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