Imprese Arriva FondoFormazione, il nuovo fondo interprofessionale per le PMI – Codice INPS: FFORLe aziende possono aderire subito a FondoFormazione inserendo nel flusso Uniemens il codice FFOR: potranno così formare i propri dipendenti senza alcun costo aggiuntivo giovedì 2 Aprile 2026giovedì 2 Aprile 2026 Array Con l’autorizzazione del Ministero del Lavoro e con l’attribuzione da parte dell’INPS del codice FFOR, prende ufficialmente il via FondoFormazione, il nuovo fondo interprofessionale per la formazione continua promosso da Conflavoro e Confsal. Un’iniziativa che si rivolge direttamente al cuore del tessuto produttivo italiano — le micro, piccole e medie imprese — con un obiettivo dichiarato: trasformare un contributo già obbligatorio in un’opportunità concreta di crescita. Cos’è FondoFormazione e come supporta le aziende FondoFormazione è un fondo interprofessionale costituito ai sensi dell’articolo 118 della Legge 388/2000, iscritto nell’elenco ufficiale dei fondi interprofessionali presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La sua missione è chiara: finanziare percorsi formativi di qualità per i dipendenti delle imprese aderenti, utilizzando le risorse che ogni azienda italiana già versa mensilmente all’INPS. Il meccanismo è semplice ma spesso ignorato. Ogni datore di lavoro privato con almeno un dipendente versa un contributo pari allo 0,30% della retribuzione lorda dei propri lavoratori, come previsto dalla Legge 845/1978. Questo contributo è obbligatorio e viene comunque pagato, indipendentemente dall’adesione a un fondo. La differenza? Senza l’adesione a un fondo interprofessionale come FondoFormazione, quelle risorse restano all’INPS e l’impresa non ne trae alcun beneficio diretto. Con l’adesione, invece, il contributo viene accantonato e restituito sotto forma di formazione finanziata. Un dato merita attenzione: secondo le stime di settore, il 73% delle micro imprese italiane non ha mai aderito a un fondo interprofessionale. Questo significa che milioni di aziende lasciano inutilizzato un budget formativo che spetta loro di diritto. Le parti sociali fondatrici di FondoFormazione La solidità di FondoFormazione poggia sull’accordo interconfederale tra due realtà complementari del panorama italiano delle relazioni industriali. Da un lato, Conflavoro PMI, confederazione datoriale riconosciuta dal Ministero del Lavoro come maggiormente rappresentativa a livello nazionale, che rappresenta imprese di ogni settore produttivo attraverso una rete capillare su tutto il territorio. Conflavoro è firmataria di Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro depositati presso il CNEL ed è promotrice di un sistema bilaterale che comprende enti bilaterali, organismi paritetici e fondi sanitari integrativi. Dall’altro, Confsal, confederazione dei sindacati autonomi dei lavoratori, una delle principali organizzazioni sindacali italiane, con una lunga tradizione di indipendenza e una presenza consolidata in tutti i settori economici. Questa duplice matrice — imprenditoriale e sindacale — garantisce che le scelte del Fondo riflettano le esigenze reali sia delle aziende sia dei lavoratori. Come aderire: bastano due minuti e il codice FFOR L’adesione a FondoFormazione è gratuita, immediata e non comporta alcun costo aggiuntivo per l’impresa. Mediante il codice FFOR, l’intera procedura si svolge attraverso il flusso Uniemens (o DMAG per le aziende agricole) e richiede un solo passaggio operativo: Il consulente del lavoro o il responsabile paghe accede al cassetto previdenziale INPS. Nella denuncia contributiva mensile, inserisce il codice FFOR nel campo dedicato alla scelta del fondo interprofessionale. L’adesione decorre dal mese successivo e si intende tacitamente rinnovata, salvo revoca. Possono aderire tutti i datori di lavoro privati che versano il contributo integrativo dello 0,30%, indipendentemente dal settore, dalla dimensione aziendale o dal contratto collettivo applicato. L’adesione è aperta anche per i dirigenti. Gli strumenti per finanziare la formazione Uno dei punti di forza di FondoFormazione è l’articolazione della propria offerta in quattro strumenti distinti, pensati per rispondere a esigenze diverse e coprire l’intero spettro del mondo del lavoro. Conto Aziendale. È il deposito individuale di ciascuna impresa aderente. Qui confluisce il 80% del contributo dello 0,30% versato mensilmente, creando un budget dedicato che l’azienda può utilizzare in piena autonomia. Quando l’impresa decide di realizzare un piano formativo — che si tratti di competenze digitali, aggiornamento normativo, soft skills, formazione linguistica o percorsi di riqualificazione — presenta la richiesta a FondoFormazione, che valuta e approva il finanziamento a valere sulle risorse disponibili sul conto. È lo strumento ideale per le aziende che vogliono investire in modo mirato sulle proprie persone. Conto Aggregato. È lo strumento dedicato ai piani formativi multi-aziendali, cioè progetti che coinvolgono più imprese accomunate da esigenze trasversali, dalla stessa filiera produttiva o dallo stesso territorio. Le risorse provengono da una quota dei contributi destinata dal Consiglio di Amministrazione al finanziamento collettivo. FondoFormazione pubblica periodicamente avvisi pubblici che definiscono tematiche, requisiti e massimali. Il Conto Aggregato è particolarmente vantaggioso perché consente di condividere i costi, accedere a percorsi di qualità superiore grazie alle economie di scala e favorire lo scambio di buone pratiche tra imprese diverse. Avvisi per Micro e PMI. FondoFormazione dedica una quota specifica delle proprie risorse ad avvisi pubblici riservati alle imprese con meno di 50 dipendenti. Il motivo è concreto: le micro e piccole imprese accumulano sul proprio Conto Aziendale importi spesso insufficienti per un percorso formativo completo. Questi avvisi dedicati colmano il divario, mettendo a disposizione risorse aggiuntive dal Conto Aggregato su tematiche ad alto impatto come digitalizzazione, sicurezza sul lavoro, sostenibilità ambientale, innovazione di processo e gestione finanziaria. È la risposta del Fondo a chi ha più bisogno di formazione e meno possibilità di finanziarla da solo. Formazione per Inoccupati e Disoccupati. FondoFormazione non si limita ai lavoratori occupati. Una parte delle risorse viene destinata alla riqualificazione professionale di chi è attualmente privo di impiego, con l’obiettivo di favorire il reinserimento lavorativo, ridurre il mismatch tra domanda e offerta di competenze e supportare le imprese aderenti nell’individuazione di candidati formati e pronti. I percorsi possono includere formazione d’aula, stage in azienda, accompagnamento individuale e orientamento professionale. Già iscritto a un altro fondo? Cambiare è un diritto Le aziende già aderenti a un altro fondo interprofessionale possono passare a FondoFormazione in qualsiasi momento, senza penalizzazioni e senza dover inviare comunicazioni formali al fondo di provenienza. È sufficiente indicare il codice FFOR nel flusso Uniemens. Per le aziende con almeno 50 dipendenti esiste inoltre la possibilità di richiedere la portabilità delle risorse maturate e non utilizzate presso il fondo precedente, che verranno trasferite e rese immediatamente disponibili su FondoFormazione. Cinque fasi per una formazione che produce risultati FondoFormazione non si limita a erogare finanziamenti. Il Fondo adotta una metodologia strutturata che accompagna l’impresa lungo l’intero ciclo formativo: dall’analisi dei fabbisogni alla progettazione del piano, dall’erogazione al monitoraggio, fino alla valutazione dell’impatto effettivo sulle competenze e sulla competitività aziendale. In un panorama italiano che conta oltre 20 fondi interprofessionali attivi, FondoFormazione si distingue per essere nato specificamente attorno alle esigenze delle PMI. Le parole d’ordine sono: prossimità perché il Fondo parla la lingua delle piccole imprese; semplicità grazie a procedure snelle e assistenza dedicata; concretezza perché la formazione è orientata ai risultati, non alle ore d’aula; e innovazione perché FondoFormazione è un investimento sulle competenze del presente e del futuro, dal digitale all’intelligenza artificiale, dalla sostenibilità alla transizione ecologica. L’approccio è orientato alla concretezza: la formazione finanziata non è solo quella d’aula tradizionale, ma comprende e-learning, formazione on-the-job, coaching, affiancamento, project work e percorsi blended. Il concetto è che ogni euro investito debba tradursi in competenze applicabili e risultati misurabili. Perché scegliere FondoFormazione Per le aziende che ancora non hanno aderito a nessun fondo, FondoFormazione rappresenta l’occasione di recuperare risorse che stanno già pagando. Per quelle insoddisfatte del proprio fondo attuale, è l’alternativa pensata per chi cerca efficienza e vicinanza. Richiedi maggiori informazioni Richiedi informazioni – FondoFormazione Nome Nome Nome Nome Cognome Cognome Email Telefono Messaggio Invia Se sei un essere umano, lascia questo campo vuoto. La tua crescita passa da una nostra sede Cerca la più vicina a te Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Scopri le altre nostre convenzioni 10% di sconto sui tuoi viaggi Leggi tutto 30% di sconto sulle tariffe web Leggi tutto Condizioni agevolate agli associati Conflavoro PMI Leggi tutto Nexi, l'innovazione dei pagamenti digitali in Italia Leggi tutto