Giovani professionisti e tirocinanti, in Toscana microcredito fino a 100 mila euro per innovazione e nuovi device

Garanzie e microcredito in conto interessi anche a chi svolge professioni intellettuali non ordinistiche

I giovani professionisti che praticano l’attività o svolgono tirocinio professionale in Toscana possono beneficiare di un Fondo di rotazione per garanzie o contributo in conto interessi. Il Fondo si rivolge sia a chi è iscritto a Ordini, collegi e associazioni professionali, sia ai prestatori d’opera intellettuale che esercitano professioni non ordinistiche. 

Le agevolazioni finanziarie riguardano prestiti o finanziamenti di durata compresa tra 18 e 60 mesi, con importo massimo variante a seconda delle caratteristiche, anche anagrafiche, del richiedente. Strumentazioni informatiche, progetti innovativi, sviluppo di studi anche online: sono molte le spese ammissibili con questo Fondo.

Alla sola garanzia, che è gratuita e in certi casi copre fino all’80% delle operazioni interessate, possono accedere anche Ordini, collegi professionali o associazioni professionali, anche di secondo grado, con sede legale in Toscana.
 

Le agevolazioni previste

Per il contributo in conto interessi verso chi svolge tirocinio, è fondamentale che almeno il 60% del reddito professionale del richiedente provenga da attività svolte sul territorio della Regione Toscana e che il soggetto non abbia più di 30 anni. L’importo massimo erogabile, in questo caso, è di 4.500 Euro finalizzati all’acquisizione di strumenti informatici.

L’importo sale fino a un massimo di 25 mila Euro per i giovani professionisti di età inferiore ai 40 anni e per spese relative all’impianto di studi professionali, anche online, tramite:

Progetti di avvio e sviluppo degli studi stessi con priorità per gli studi associati o intersettoriali tra giovani professionisti;
Programmi per  l’acquisizione di beni strumentali innovativi e tecnologie per l’attività professionale;
Progetti finalizzati a garantire la sicurezza dei locali in cui si svolge l’attività professionale.

L’importo erogabile può poi portare fino ad agevolazioni di 50 mila Euro per la migliore strutturazione od organizzazione di Ordini, collegi e associazioni.

Si arriva infine a un importo massimo di 100 mila Euro per il cofinanziamento di quote di progetti europei, azioni e attività che innovino i servizi professionali verso gli utenti. L’importo massimo dei finanziamenti è da intendersi per professionista o soggetto giuridico ammesso, al netto del capitale rimborsato. 

 

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