Green pass per personale esterno di scuole e università, obbligo vaccino per chi lavora nelle RSA

Estensione graduale del green pass e dell’obbligo vaccinale: ecco le novità

Il governo, nel Consiglio dei Ministri odierno, decide per l’allargamento del green pass. Non è, però, ancora il momento di renderlo obbligatorio per i lavoratori di ristoranti, palestre e, più in generale, per i lavoratori delle attività per le quali il green pass è già necessario ai clienti.

 

Ambito scolastico, educativo e formativo

Fino al 31 dicembre 2021, deve essere in possesso del green pass anche il personale scolastico dei servizi educativi per l’infanzia, dei corsi serale e dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di Istruzione e Formazione Professionale, dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore e degli Istituti Tecnici Superiori.

Chiunque acceda a queste strutture, dunque anche personale e lavoratori esterni di qualsivoglia genere (es: mense), deve mostrare il green pass, studenti esclusi ad eccezione di coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori. Esclusi anche i non vaccinati, poiché esenti, con certificato medico.

I dirigenti scolastici e i responsabili di tale istituzioni devono controllare il possesso del green pass. Il quale, in caso di lavoratori esterni, deve essere contestualmente controllato anche dai rispettivi datori di lavoro. 

Tenuto a mostrare il green pass anche chiunque acceda alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, nonché alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università.

Ricordiamo che è già in vigore l’obbligo del green pass per tutto il personale scolastico e universitario e per gli studenti universitari.

 

Strutture residenziali, socio-assistenziali e sociosanitarie

Dal 10 ottobre al 31 dicembre 2021 l’obbligo vaccinale è esteso anche a tutti i soggetti esterni che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa in strutture RSA. Tale disposizione non riguarda le persone esenti dalla campagna vaccinale che possano dimostrarlo mediante certificazione medica.

Per chi non adempie all’obbligo è prevista la sospensione della prestazione lavorativa con lo stop alla retribuzione fino al momento in cui non effettua il vaccino o fino al completamento del piano vaccinale nazionale e comunque non oltre il 31 dicembre 2021.

Il personale che lavora in ambito scolastico, universitario e delle Rsa che verrà trovato a seguito dei controlli senza il green pass sarà punito con una sanzione che va da 400 a 1.000 euro.

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