Inail, 150 mila euro per le imprese che assumono disabili

Rimborsi e anticipi per formazione, interventi edilizi e dispositivi tecnologici

 

Un tesoretto di oltre 20 milioni di euro. Si tratta dei fondi Inail a favore delle imprese che promuovono interventi atti al reinserimento e all’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro. Contributi che adesso, in via sperimentale, possono coprire anche le nuove assunzioni.

La
circolare Inail n. 30 del 25 luglio 2017, infatti, amplia le misure già previste per la conservazione del posto di lavoro, in attesa della piena attuazione delle disposizioni in materia di politiche attive e servizi per il lavoro.

Sono previste tre fasce di rimborso per le imprese e il datore di lavoro può richiedere un’
anticipazione fino al 75 per cento della somma necessario.

Interventi edilizi –
Il contributo più consistente per le imprese con dipendenti disabili riguarda il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono previsti, infatti, rimborsi fino a 95 mila euro per interventi edilizi, impiantistici e domotici.

Dispositivi tecnologici –
Per questo comparto l’Inail ha previsto stanziamenti fino a 40 mila euro per le imprese che abbiano necessità di adeguare le proprie postazioni di lavoro rendendole a misura di disabile. Sono compresi interventi sugli arredi e relativi all’acquisto di ausili e dispositivi tecnologici, informatici e di automazione.

Formazione –
L’ultima tranche riguarda il capitolo della formazione per i lavoratori disabili reinseriti o neoassunti. Per le imprese sono previsti fino a 15 mila euro utili a rimborsare la formazione o anche il solo tutoraggio necessari ad assicurare la qualificazione professionale atta a svolgere correttamente la mansione.

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Gabriele Tolari

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