Incentivi Dpi, peggio del click day: in pochi minuti richieste per oltre 1 miliardo

La dotazione è di 50 milioni: in un minuto ne sono stati chiesti 500. Scrivici per il sostegno sull’istruttoria, manda una mail a incentivi@conflavoro.it

Non solo era prevedibile, ma era addirittura scontato. Oggi iniziava la prenotazione della richiesta di rimborso per l’acquisto di Dpi vari (tra cui mascherine e guanti, leggi qui) che le aziende hanno acquistato dal 17 marzo scorso a oggi per garantire la continuità produttiva.

Dopo pochi secondi i 50 milioni messi a disposizione dal bando Impresa SIcura erano polvere al vento. Ma la prenotazione proseguirà fino a lunedì 18 maggio e, in quanto tale, non necessariamente tutte le richieste in tal senso saranno accolte positivamente.

Precisato ciò, alle 9.01 di stamani erano già pervenute a Invitalia 59 mila richieste da parte di circa 43 mila imprese per un valore poco inferiore al mezzo miliardo. Ovvero dieci volte più dei fondi disponibili. Alle 9.42 le richieste erano già state doppiate (110.749) per un valore di prenotazione superiore al miliardo di euro.

 

Invitalia mette le mani avanti sulle critiche

La stessa Invitalia rende note le cifre e si preoccupa non della dotazione, evidentemente scarsissima ma sui cui non ha alcun potere, ma del fatto – visti forse i precedenti dell’Inps – che tutto sia filato liscio nonostante la mole di richieste.

“Il sito di Invitalia – spiega la nota – ha solo offerto ai cittadini e alle imprese le informazioni sull’incentivo e non ha alcun modo interferito con l’operatività della piattaforma di Impresa SIcura, dove le aziende, come dimostra l’elevatissimo dato delle richieste pervenute, hanno potuto operare senza alcun problema”.

L’AD di Invitalia, ricordiamo, è Domenico Arcuri che attualmente riveste anche il ruolo di Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

 

Conflavoro Pmi  ti dà sostegno con l’istruttoria: scrivici!

La prenotazione degli incentivi per il rimborso dei Dpi, come detto, non si è comunque conclusa, né necessariamente saranno considerate ammissibili tutte le richieste piovute oggi e che pioveranno nei prossimi giorni. Fatto sta che le aziende hanno recepito l’urgenza e preso d’assalto il form di prenotazione (è questo, clicca qui).

Il bando si compone di 3 fasi. L’ultima, dal 26 maggio all’11 giugno, è quella della compilazione e istruttoria della domanda di rimborso vera e propria. A questa fase sarà ammesso, in base all’ordine cronologico di prenotazione, chi sarà in regola coi requisiti richiesti. Noi di Conflavoro Pmi mettiamo i nostri esperti a tua disposizione per aiutarti con l’istruttoria. Basta inviarci una mail su incentivi@conflavoro.it.

Insomma, tutto ancora da stabilire per i rimborsi, ma l’auspicio è che il fondo venga celermente incrementato e di molto. Anche perché, dati alla mano, forse è fin troppo ottimistico persino chiamarlo click day: click minute è già una definizione più adeguata.

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