Industria 4.0, per le micro imprese e le Pmi di Lucca 80mila euro a fondo perduto

Con il voucher per la digitalizzazione, le aziende lucchesi possono avvicinarsi alla quarta rivoluzione industriale. Scopri come con Conflavoro Pmi Lucca

81mila euro di contributi a fondo perduto per le micro imprese e le Pmi di Lucca. E’ quanto mette a disposizione la Camera di commercio con il voucher per la digitalizzazione. L’obiettivo è quello di favorire l’utilizzo di servizi di consulenza e formazione focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali del Piano Impresa 4.0. Non importa il settore di riferimento: tutte le imprese, se in possesso dei requisiti previsti dal bando, possono fruire delle risorse economiche. A patto, però, che abbiano sede legale o unità produttive sul territorio provinciale lucchese.
 

A chi si rivolge

Ecco alcuni esempi per cui è fruibile il voucher per la digitalizzazione stanziato dalla Camera di commercio di Lucca.

1- Servizi di consulenza e formazione finalizzati a misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment) e identificare i propri bisogni di innovazione;

2-
Servizi di consulenza e formazione relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle seguenti tecnologie. Nello specifico:
Soluzioni per la manifattura avanzata;
Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”); 
Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio; sono incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, come ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, ecc. e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode;

3-
Servizi di consulenza 
specialistica strettamente complementare all’utilizzo delle precedenti tecnologie, nei seguenti ambiti tecnologici:
E-commerce;
Sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica;
Sistemi EDI, electronic data interchange;
Geolocalizzazione;
Tecnologie per l’in-store customer experience;
System integration applicata all’automazione dei processi.
 

Le agevolazioni

Gli stanziamenti, come detto, sono accordati sotto forma di contributo a fondo perduto, pari al 70% delle spese ammissibile. L’investimento minimo complessivo deve essere di almeno 3mila euro e l’importo massimo del contributo erogabile è pari a 7mila euro. Per le imprese in possesso del rating di legalità è prevista una premialità di 250 euro ulteriori.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2018. E’ già possibile fare domanda per il contributo. La scadenza è fissata per le 19 di venerdì 30 novembre 2018, ma è consigliato fare subito domanda perché le richieste saranno accettate in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.

 

Come fare domanda

Le richieste devono essere trasmesse in modalità telematica attraverso la piattaforma Web Telemaco. Il team di Conflavoro Pmi Lucca è pronto ad aiutarti. Contattaci subito, scrivici una email all’indirizzo incentivi@conflavoro.lu.it e ti guideremo passo dopo passo per ottenere questo importante contributo.

Breaking News Dal Territorio Notizie

Lascia un commento