Investimenti esteri, Conflavoro in Cabina di regia: “Costo lavoro, giustizia e fisco ostacolano rilancio”

Intervento del presidente Roberto Capobianco nella Cabina con Governo e gli altri soggetti economici

Conflavoro PMI è intervenuta oggi (20 aprile) con il presidente nazionale Roberto Capobianco alla Cabina di regia sull’internazionalizzazione presieduta dai ministri Di Maio e Giorgetti. Il focus dell’incontro odierno era sull’attrazione degli investimenti esteri. “È un capitolo in Italia fin troppo trascurato in passato – ha affermato Capobianco – e oltretutto soffocato da problemi strutturali come la troppa burocrazia, il costo del lavoro elevato, una pressione fiscale altissima e un sistema giudiziario assai farraginoso, come giustamente hanno sottolineato anche i ministri Giorgetti e Cartabia nei loro interventi. Non è ad esempio possibile ed è del tutto irrazionale che per arrivare al primo grado di giudizio in Italia servano in media 527 giorni e in Europa 201. E addirittura peggio facciamo nel secondo grado, con 863 giorni in Italia e 141 in Europa. È chiaro come tutto ciò generi incertezza e allontani potenziali investitori”.

“La nostra moda, l’enogastronomia, l’artigianato sono casse di risonanza fortissime per i territori esteri. Ma la qualità, da sola, non può più bastare per attrarre nuovi investimenti. La pandemia – ha sottolineato il presidente di Conflavoro – ha fatto una strage economica, con un crollo verticale dei capitali investiti di cui le Pmi risentono per prime. Servono spinte per veicolare il nostro Paese, non altri freni. Dobbiamo rendere più efficiente l’intero sistema economico, semplificando di pari passo gli iter amministrativo e giudiziario”.

“Sono passaggi fondamentali. Attrarre investimenti esteri significa creare nuovi posti di lavoro in Italia e implementare tutta la produzione delle Pmi dell’indotto. Significa migliorare la competitività strutturale del Paese e anche accelerare nel capitolo delle innovazioni tecnologiche. Ma prima di tutto – ha concluso Roberto Capobianco – bisogna capire che questo percorso di attrazione degli investimenti è possibile solo senza campanilismi, promuovendo il brand Italia nel suo insieme e mettendo da parte gli interessi personali, un modo di agire che Conflavoro ha sempre promosso. E capiremo i risultati di questa sinergia fin dall’Expo di Dubai, un crocevia importante, il primo grande evento mondiale del futuro post Covid”.

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