CCNL Metalmeccanico Industria Conflavoro, le novità dell’accordo integrativo

Dai livelli di retribuzione al diritto alla disconnessione: ecco come cambia il CCNL per l’industria metalmeccanica

In data 9 giugno 2021, le parti sindacali Conflavoro PMI e Fesica-Confsal sono addivenute alla stipula dell’accordo interconfederale integrativo e modificativo del CCNL Addetti all’industria metalmeccanica privata e alla installazione impianti. La validità, ed efficacia, dell’accordo decorre dal 1° luglio 2021. 

Tale accordo nasce in considerazione delle caratteristiche specifiche delle imprese che operano nel settore metalmeccanico industria. Lo scopo è quello di tutelare l’occupazione e il ricollocamento del personale, garantendo, per quanto possibile, il mantenimento dei posti di lavoro. Per tali motivi, le Parti sindacali hanno ritenuto necessario conformare la disciplina del CCNL suindicato.

 

Ridefiniti i livelli di retribuzione

In considerazione della difficile fase storica caratterizzata dalla pandemia da Covid-19 che le imprese si trovano a fronteggiare e le ripercussioni che essa ha generato sull’occupazione, sulla produttività e sulle vendite, le Parti sindacali in epigrafe sono addivenute alla ridefinizione di alcuni istituti contrattuali ivi compresi i livelli di retribuzione.

Un aumento retributivo che possa influire positivamente sul potere di acquisto e rinvigorire i consumi dei lavoratori è, nei fatti, volto al rilancio dell’economia.

 

Preavviso attivo e nuovo livello

Al fine di favorire il possibile mantenimento dei livelli di occupazione del settore, nel CCNL Metalmeccanico Industria è stata inserita la disciplina del  Preavviso attivo. Esso è da intendersi come periodo volto al ricollocamento del lavoratore nel mercato del lavoro attraverso l’interazione tra datore di lavoro ed Ente Bilaterale.

Inoltre, all’esito di un’ampia trattativa, le Parti sindacali hanno valutato l’opportunità di inserire nella Classificazione del personale, anche il livello 2 Super. Ciò in aggiunta alle declaratorie contrattuali ed ai rispettivi livelli retributivi già esistenti. All’interno del livello 2 Super sono inserite nuove competenze e professionalità in precedenza non contemplate nell’ambito delle declaratorie contrattuali vigenti.

 

Contratto di reinserimento

Con lo scopo di promuovere le nuove assunzioni e garantire il reinserimento dei lavoratori, anche potenziando gli organici aziendali, il CCNL viene integrato con la nuova disciplina del Contratto di reinserimento a tempo determinato e indeterminato. Viene aggiornato rispetto alla regolamentazione delle varie forme di apprendistato presenti nel CCNL, nell’ottica di favorire lo sviluppo di competenze e conoscenze dei dipendenti.

Inoltre, l’intervento modificativo verte anche sull’articolo relativo alle Tipologie di retribuzione. L’obiettivo è quello di incrementare le percentuali di riduzione per le retribuzioni di primo ingresso, relative all’assunzione di lavoratori con esperienza professionale pregressa nella mansione inferiore a 5 anni.

 

Smart working e diritto alla disconnessione

Infine, in considerazione del difficile periodo storico caratterizzato da un forte incremento nell’utilizzo di strumentazioni informatiche per l’espletamento delle mansioni lavorative a distanza nell’ottica del contenimento del contagio, Conflavoro PMI e Fesica-Confsal intendono valorizzare la disciplina del lavoro a distanza, inteso come Smart working e lavoro agile, tutelando nel contempo la salute fisica e psichica del lavoratore attraverso l’inserimento del diritto alla disconnessione.

 

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