Piscine: da Conflavoro Pmi e Fesica Confsal storico Ccnl con AcquaNET leader del settore e aderente alla confederazione

E’ il primo Ccnl in Italia che riconosce e tutela il costruttore e manutentore di piscine

Durante la due giorni di Piscina19 al Palacongressi di Rimini è stato presentato il primo, storico Ccnl disciplinante il rapporto di lavoro tra aziende e lavoratori che si occupano di installazione e manutenzione sotto ogni aspetto di piscine pubbliche e private, coperte e scoperte.

I firmatari del contratto collettivo sono Conflavoro Pmi presieduta da Roberto Capobianco e Fesica Confsal del segretario generale Bruno Mariani, sotto l’egida di Confsal del segretario generale Angelo Raffaele Margiotta. Nella stesura del Ccnl è stato fondamentale l’apporto di Professione AcquaNET, realtà leader del settore e aderente a Conflavoro Pmi.

“La firma di questo contratto – afferma Rossana Prola – è un avvenimento storico per il nostro settore. Per la prima volta la figura del costruttore di piscine viene riconosciuta in quanto tale e sarà possibile utilizzare uno strumento realizzato su misura per le esigenze reali degli addetti che operano in questo campo”.

 

I commenti di Fesica Confsal e Conflavoro Pmi

Dalla Confederazione nazionale dei sindacati autonomi dei lavoratori la Fesica, con i suoi massimi vertici Bruno Mariani ed Alfredo Mancini, esprime apprezzamento per l’impegno profuso dalla parti firmatarie ed il ‘concepimento’ di un Ccnl che per la categoria rappresenta un elemento di vera novità del settore. “Questo Ccnl – spiegano i sindacalisti – riesce a coniugare equamente le esigenze dei lavoratori e le necessità del datore di lavoro. Non è la prima volta che con Conflavoro Pmi sigliamo Contratti collettivi nazionali del lavoro che presentano virtuose sicure basi normative per chi lo adotterà e, di garanzia, per chi ne godrà”.

“Siamo estremamente soddisfatti del nuovo contratto collettivo”, sottolinea infine Roberto Capobianco. “Soprattutto perché si occupa finalmente di un settore particolare, che in alcuni casi vive di stagionalità. Un settore delicato, dunque, eppure finora non regolamentato a livello nazionale. Troppo spesso in Italia si dimentica che il mondo del lavoro è molto fluido e sta mutando velocemente come mai prima d’ora. Ciò richiede alle parti sociali la capacità di saper anticipare le esigenze di nuove aziende e lavoratori. Non possono e non devono essere lasciati in balia dell’incertezza. Confidiamo di proseguire il lavoro con Fesica e AcquaNET per sviluppare e migliorare sempre più il quadro del settore con il il Ccnl ‘Piscine’”.

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