Dal recovery plan al rischio crisi, l’unica certezza del governo è la stretta sui bar

Stasera alle 21.30 Consiglio dei ministri decisivo per la tenuta del governo. Nel nuovo Dpcm stop all’asporto dalle 18

Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali, ha confermato oggi al ‘Gr1’ la linea del governo sul nuovo Dpcm. Il punto più ‘caldo’ è l’ulteriore stretta per i locali a rischio assembramento. In particolare i bar, ma se resta da capire se il giro di vite toccherà, o meno, anche tutte le altre attività di ristorazione, come ristoranti, pasticcerie, pub, gelaterie. Di certo c’è che l’asporto sarà vietato a partire dalle 18, stesso orario di chiusura al pubblico dei locali in zona gialla. Resterà invece possibile l’acquisto con consegna a domicilio.

“Alcune questioni con gli auspici e con gli appelli non hanno dato tutte le risposte che ci aspettavamo. I casi di movida – ha sostenuto Boccia – vanno sicuramente condannati e quindi ci sarà una limitazione dalle 18 in poi delle attività che consentono fuori dai locali la creazione di gruppi che sostano e che si assembrano. Stessa cosa vale per le cene a casa, noi speriamo che l’appello che ha funzionato tra Natale e Capodanno possa essere recepito anche nelle prossime settimane”.

Significa (anche se, probabilmente, si tratterà di una “forte raccomandazione” e non di un obbligo) che, a prescindere dal colore della zona, resterà in vigore la regola che vede possibile spostarsi verso un’altra abitazione della propria Regione al massimo in due persone senza contare gli under 14.

Zona gialla, arancione e rossa confermate, dunque, almeno fino al 31 gennaio quando scadrà l’attuale stato d’emergenza, che però sarà prorogato. Introduzione probabile di zona bianca in casi di indice Rt inferiore a 0,5 (a oggi, una sorta di utopia), ma sulle soglie degli indici, anche per i colori ormai classici, la discussione è ancora aperta nel governo sul metodo.

Sembra, invece, ormai tramontata l’idea di rendere zona arancione tutta Italia nei weekend, a prescindere dalla situazione del singolo territorio. Sempre vietati, invece, gli spostamenti tra Regioni anche se gialle. Stasera alle 21.30, intanto, terrà banco un infuocato Consiglio dei ministri, atteso nella maggioranza (e non solo) come quello della resa dei conti. All’OdG il Recovery plan, dopodiché già da domattina sarà più chiaro se l’attuale compagine del governo resterà in carica in toto, oppure se ci sarà rimpasto o, addirittura, una vera e propria crisi.

Lascia un commento