A marzo torna ‘Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry’, con patrocinio Conflavoro Pmi

Confetra tra i promotori, il presidente Conflavoro mediatore di un evento il 9 marzo

Torna l’appuntamento annuale dedicato all’incontro tra il mondo della logistica, delle spedizioni, dei trasporti, e il mondo dell’economia produttiva italiana. Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry si svolgerà l’8, 9 e 10 marzo. I vari convegni della tre giorni sono promossi da Confetra, ALSEA e International Propellers Club. Conflavoro PMI patrocina l’evento insieme ad altre associazioni di settore. Per info e partecipazione gratuita agli eventi, clicca qui.

Il tema “forte” di quest’anno è il posto dell’Italia nel mondo visto dall’ottica della logistica in senso ampio come pilastro del funzionamento del sistema economico e sociale del Paese, un ruolo reso ancora più evidente dalla constatazione che quello attuale è il secolo della logistica.

 

Il presidente di Conflavoro mediatore di una conferenza il 9 marzo

Roberto Capobianco, presidente di Conflavoro Pmi, sarà anche mediatore di un confronto della tre giorni, nella conferenza intitolata “Il sistema logistico-industriale italiano al 2030 visto attraverso la lente della Next Generation EU”, la mattina di martedì 9 marzo 2021.

Il confronto tra gli attori in gioco è necessario per trovare una condivisione di quale deve essere questo posto. L’obiettivo è consentire al nostro Paese di conquistare un ruolo geoeconomico e politico più centrale.

“SF&LmI rimane l’appuntamento fondamentale per questo confronto – afferma Guido Nicolini, Presidente di Confetra – soprattutto in questo scenario politico-economico. Il rinnovato sostegno come promotore riflette il nostro impegno per un dialogo costante e strutturato tra gli operatori logistici, l’industria produttrice e le istituzioni per attuare strategie di politica economica e industriale condivise da tutti gli stakeholder”.
 

Il quadro attuale e futuro della logistica

L’emergenza sanitaria ha accelerato cambiamenti che probabilmente avrebbero impiegato almeno un decennio ad affermarsi. E ha introdotto fenomeni inattesi, come il rialzo dei costi di spedizione internazionale che mettono a rischio le nostre esportazioni.  Ma gli effetti della pandemia non si esauriscono qui. Il pericolo paventato la scorsa primavera dal settimanale The Economist di una persistente economia al 90% rischia di avverarsi.

“In questo panorama – afferma Riccardo Fuochi, Presidente Propeller Club Port of Milan – la resilienza è diventata un requisito fondamentale delle imprese, anche di quelle logistiche. È fondamentale capire quali sono gli strumenti, finanziari, regolamentari ma anche tecnologici, che permettono un’ottimizzazione della catena logistica mettendo le imprese in condizione di restare competitive sul mercato globale”.
 

Nei prossimi mesi saranno quelli del Recovery Plan e dei piani di investimento del Next Generation EU. Sarà quindi definita la forma del sistema infrastrutturale e logistico italiano al 2030. “Per affrontare le sfide del futuro del nostro settore – afferma Betty Schiavoni, Presidente ALSEAservono disponibilità di risorse e piani di investimento che tengano conto delle esigenze del comparto: infrastrutture fisiche di trasporto migliori e un ecosistema dello “spedire e spostare merci” più semplice. SF&LmI sarà per noi l’occasione di confronto attraverso cui analizzeremo il piano Recovery dell’Italia e daremo il nostro contributo all’elaborazione di strategie con cui le aziende potranno rispondere alle esigenze dei clienti”.
 

Info e iscrizioni

 Maggiori dettagli sull’agenda delle tre giornate sono disponibili sul sito webwww.shippingmeetsindustry.it.

La manifestazione è gratuita, per registrarsi basta cliccare qui: arriverà una mail a ridosso di ogni convegno con le istruzioni per partecipare quando lo si desidera.

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