Cosa sono le società di investimento semplice introdotte dal Dl Crescita?

Le SIS sono una sorta di ‘piccole’ società di investimento a capitale fisso pensate per le Pmi in fase di satrtup. Vediamone le caratteristiche

SIS è l’acronimo di Società di Investimento Semplice. Si tratta di un innovativo Organismo di investimento collettivo del risparmio (Oicr) contenuto nel decreto Crescita (Dl 34/2019 convertito con modificazioni in L. 58/2019), il quale punta a supportare la crescita delle piccole e medie imprese mediante particolare agevolazioni legati appunto al capitolo investimenti e a un regime semplificato che prevede requisiti meno stringenti per i titolari di partecipazioni al loro capitale.

In particolare, l’articolo 27 del Dl Crescita novella l’articolo 1 del Testo unico della finanza (TUF – Dl 58/1998). Si evince che le società di investimento semplice siano state ideate per dotare di uno strumento di investimento il settore del venture capital e del private equity. Pmi, in sostanza, non quotate e che si trovano nella fase startup della loro attività.
 

Possono entrare nel capitale sociale anche gli investitori non professionali

Le SIS sono introdotte nell’ordinamento come Fondi di investimento alternativo (Fia) costituito in forma di Società di investimento a capitale fisso (Sicaf). Restano dunque applicabili anche alle Sis le norme di rango primario contenute nel Tuf come, ad esempio, l’elencazione tassativa delle attività esercitabili e le regole di comportamento. E ancora: il divieto di emissione delle obbligazioni e le disposizioni generali di poteri di vigilanza.

Con la conversione in legge del Dl Crescita, tra l’altro, la sottoscrizione del capitale sociale non è più riservata ai soli investitori professionali. Questi ultimi sono coloro i quali possiedono le competenze necessarie per assumere con consapevolezza decisioni in materia di investimento, rischi compresi. Adesso, però, la sottoscrizione del capitale coinvolge potenzialmente anche la clientela retail così da ampliare il più possibile la platea delle risorse finanziarie.
 

Le caratteristiche delle società di investimento semplice

Una società, per essere definibile Sis, deve possedere determinati requisiti. Vediamo quali sono.

La denominazione sociale deve contenere l’indicazione di ‘società di investimento semplice per azioni a capitale fisso’;

Il patrimonio netto non deve essere superiore a 25 milioni di euro;

In deroga a quanto previsto dal Tuf, deve disporre di un capitale sociale non inferiore a quello previsto dall’articolo 2327 cc per le Spa., ovvero almeno 50 mila euro;

– Sede legale e direzione generale devono trovarsi in Italia;

Lo statuto sociale deve avere quale oggetto esclusivo l’investimento diretto del patrimonio raccolto in Pmi non quotate su mercati regolamentari che si trovino nella fase di sperimentazione (seed financing), costituzione (startup financing) o avvio dell’attività (early-stage financing);

Non deve ricorrere all’uso della leva finanziaria, dunque non deve acquistare o vendere attività finanziarie per un ammontare superiore al capitale posseduto;

Deve stipulare un’assicurazione sulla responsabilità civile professionale adeguata ai rischi derivanti dall’attività svolta.

Lascia un commento