Sport, in vigore il primo contratto collettivo: per Fise e Conflavoro “grande passo avanti per il settore”

La Fise – Federazione Italiana Sport Equestri aderisce a Conflavoro Pmi e i suoi affiliati possono fruire dei vantaggi del nuovo Ccnl. Opportunità inedita per i collaboratori sportivi 

La Federazione Italiana Sport Equestri ha sottoscritto il primo contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dipendenti degli impianti sportivi e delle attività sportive. Il ccnl consentirà agli enti affiliati e agli operatori del settore, tesserati presso la Federazione, di avere un contratto di riferimento per inquadrare i propri dipendenti.  

La Commissione federale composta dal Presidente Marco Di Paola, dal Segretario generale Simone Perillo e dal consigliere del Comitato regionale Lombardia Giulio Panzeri, coadiuvati dal dirigente di Conflavoro Pmi Massimiliano Garzone, ha così raggiunto un importante traguardo per gli operatori del comparto degli Sport Equestri.
 

Capobianco: “Occasione storica”

Massima soddisfazione per Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro Pmi, firmataria insieme col sindacato dei lavoratori Fesica Confsal dell’inedito contratto collettivo. Un contratto atipico, ovvero non disciplinato dal diritto civile, bensì creato in base alle specifiche esigenze delle parti. “Un grande passo avanti – sottolinea Roberto Capobianco – nella tutela di un settore che forma le persone soprattutto sotto il profilo etico e culturale nel senso più ampio. Per le aziende nostre associate, così come per gli affiliati a Fise, questa è un’occasione storica per contribuire alla regolamentazione, nonché alla promozione di una concorrenza leale tra gli interpreti dell’ambito sportivo. Introduciamo importanti novità a livello di welfare e di assistenza sanitaria e questo è solo l’inizio di un percorso che, ne siamo certi, apporterà notevoli migliorie allo sport e ai diritti di chi vi opera”.

 

Di Paola: “Il nostro mondo necessita di maggiore tutela”

Entusiasta anche il presidente FiseMarco Di Paola. “Grande soddisfazione per il lavoro della Commissione – afferma – che è riuscita a dotare il settore equestre di un contratto di lavoro adeguato alle specifiche esigenze. È un impegno che ci siamo assunti in fase elettorale e abbiamo voluto mantenere. Siamo convinti che la Federazione rappresenti un comparto di donne e uomini che lavorano per la promozione degli sport equestri, che necessita tutela, rispetto e regole certe all’interno delle quali potersi muovere con serenità. Il lavoro della Commissione non si ferma qui. Infatti con l’avvocato Panzeri stiamo lavorando per redigere un contratto di secondo livello che possa recepire ancora meglio le esigenze e le peculiarità del nostro settore sportivo”.

 

Welfare, maggiore assistenza sanitaria e tutela per i collaboratori sportivi 

Il contratto citato si applica agli operatori di impianti e attività sportive, tra i quali rientrano espressamente anche i maneggi e i centri ippici, e si rivolge alle aziende intese in senso estensivo e comprensivo di tutte le figure giuridiche datoriali dello sport. L’adesione a Conflavoro Pmi e l’adozione del contratto collettivo è un’opportunità offerta agli enti affiliati a Fise, che potranno volontariamente scegliere se aderire e applicare tale contratto ai propri lavoratori.


La disciplina del rapporto di lavoro è articolata in una contrattazione di primo livello comune per tutti i lavoratori di comparto e una contrattazione integrativa di secondo livello territoriale o di organizzazione, che può essere attuativa, integrativa e sostitutiva per aree territoriali o singole aziende o per lo specifico settore degli sport equestri. 

Il contratto collettivo – come ormai consuetudine nella contrattazione collettiva – prevede la costituzione di un ente bilaterale e organismo paritetico confederale denominato Epiop-Sport. Esso è deputato, tra l’altro, alla gestione dei contributi obbligatori versati dai datori di lavoro aderenti, nei confronti dei quali sono operanti le norme del contratto collettivo.

È prevista inoltre una contribuzione a carico dell’azienda per l’iscrizione alla mutua MBA di tutti i lavoratori assunti a tempo indeterminato o a tempo determinato, inclusi gli apprendisti.

Quanto alla classificazione del personale si distinguono:

I collaboratori sportivi, ovvero i soggetti che svolgono mansioni rientranti, sulla base delle indicazioni fornite dalle singole Federazioni, tra quelle necessarie per le attività sportivo-dilettantistiche e per i cui rapporti di collaborazione sportiva trova applicazione l’art 67 comma 1, lettera m) del TUIR. 

Quadri, operatori sportivi e operatori complementari dello sport per i quali il contratto collettivo individua mansioni e livelli, nonché la durata del periodo di prova precedente l’assunzione e i trattamenti economici. 

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