Turismo, Conflavoro in piazza con MAAVI: “Fondi e programmazione, vogliamo ripartire”

turismo

La presidente di MAAVI Enrica Montanucci: “Finalmente corridoi turistici, ora lasciateci programmare il nostro futuro”

Questa mattina (8 settembre) il Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane (MAAVI) è sceso in piazza del Popolo a Roma per gridare alla politica e alle istituzioni il proprio disagio e la voglia di rivalsa dopo un anno e mezzo di forti restrizioni che hanno pregiudicato il lavoro di tutto il settore. Al fianco di MAAVI c’era come sempre Conflavoro PMI, cui il movimento è confederato fin dalle prime settimane di vita.

“Abbiamo bisogno di soldi adesso e, soprattutto, di riprogrammazione. Di poter vendere un viaggio per un matrimonio, di non soccombere all’online che è completamente fuori controllo, mentre noi siamo fermi da 18 mesi”. Questo l’appello in piazza di un’agguerrita Enrica Montanucci, presidente di MAAVI. Che conferma: “Settimana prossima finalmente il tavolo operativo con il ministero della Salute per aprire i corridoi turistici verso l’estero. Una grande vittoria del nostro movimento”.

“Ma non ci fermiamo qui – il commento di Enrica Montanucci – il ministro Massimo Garavaglia è a conoscenza delle nostre proposte, ma c’è bisogno di arrivare al cuore del governo, al presidente Draghi, cui ad esempio chiediamo la possibilità di effettuare noi stessi i check, i controlli per il green pass nel momento in cui una persona prenota nelle nostre agenzie di viaggio. Non ci arrendiamo, vogliamo che ci sia data la possibilità di organizzare il nostro lavoro nel lungo termine, abbiamo le nostre bellezze da vendere”.

Ai microfoni di piazza del Popolo, cui sono accorsi da tutta Italia i rappresentanti delle agenzie di viaggio, anche Roberto Capobianco. “Sosteniamo MAAVI e un settore rimasto in ginocchio per troppi mesi, vogliamo risposte dal governo e rispetto per gli operatori. Chiediamo – così il presidente di Conflavoro – celerità nelle decisioni e la possibilità di vendere pacchetti turistici anche all’estero. MAAVI è l’unica associazione di rappresentanza vera del settore, fatta come Conflavoro da imprenditori al servizio dei colleghi. Le agenzie di viaggio possono e devono essere il motore per la ripartenza, e intendiamo dire per la ripartenza di tutto l’indotto del turismo. Ma serve immediatezza e lungimiranza, difatti quel che accomuna tutte le nostre piccole imprese è la necessità di ripartire con slancio, con un sistema lavoro e di contrattazione a misura di azienda. Noi e MAAVI ci siamo, con idee e proposte. Ascoltateci”.

Lascia un commento