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Riforma della giustizia, al convegno Conflavoro viceministro Sisto con maggioranza e opposizione

Convegno Conflavoro a Roma: imprese e riforma della giustizia al centro del dibattito con istituzioni e politica

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Si è svolto a Roma il convegno sulla riforma della giustizia dal titolo “Le imprese al voto. La loro scelta sulla giustizia”, promosso da Conflavoro. Al centro dell’incontro, la presentazione e la discussione dei risultati del sondaggio nazionale realizzato dall’Istituto Piepoli sul livello di conoscenza e sulle opinioni delle imprese rispetto alla riforma. L’appuntamento ha rappresentato un momento di approfondimento e dialogo tra istituzioni, politica, piccole e medie imprese su un tema considerato strategico per il funzionamento del sistema economico e per la competitività delle imprese.

Il presidente Capobianco: “Tema giustizia molto sentito dalle imprese”

Per il presidente di Conflavoro, Roberto Capobianco: “Il confronto promosso oggi dimostra quanto il tema della giustizia sia sentito dal mondo produttivo. Per le piccole e medie imprese la certezza delle regole che disciplinano il funzionamento del sistema giudiziario rappresenta una condizione fondamentale per operare e programmare il proprio futuro. Un sistema più efficiente permette alle PMI di muoversi in un contesto più stabile e competitivo, favorendo la vitalità del tessuto imprenditoriale italiano. Per chi fa impresa, infatti, tempi certi e procedure chiare sono elementi decisivi non solo per tutelare i diritti, ma anche per sostenere gli investimenti, rafforzare la fiducia nel sistema e garantire condizioni di concorrenza corrette. Il dialogo tra istituzioni e mondo produttivo su questi temi è quindi essenziale per costruire un contesto più favorevole allo sviluppo”.

All’evento sulla riforma della giustizia in vista del voto al referendum hanno preso parte: Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; l’On. Ylenja Lucaselli, capogruppo Fratelli d’Italia in Commissione Bilancio alla Camera; l’On. Chiara Tenerini, capogruppo Forza Italia in Commissione Lavoro alla Camera; l’On. Jacopo Morrone, segretario della Commissione Giustizia della Camera per la Lega; l’On. Federico Gianassi, capogruppo Partito Democratico in Commissione Giustizia alla Camera; e l’On. Vittoria Baldino, vicepresidente del Movimento 5 Stelle.

L’intervento del viceministro sulla riforma della giustizia

Per il Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto: “La riforma della giustizia porta a compimento il principio di terzietà tra giudice e pubblico ministero già delineato nel codice Vassalli. La separazione delle carriere contribuirà a realizzare una giustizia più equa, con effetti positivi per cittadini e imprese. Il sorteggio consentirà di superare le dinamiche correntizie, valorizzando merito e trasparenza. Nei due Consigli superiori i numeri resteranno invariati e il predominio numerico continuerà a essere saldamente nelle mani dei magistrati. L’Alta Corte disciplinare garantirà maggiore autonomia di giudizio e rafforzerà la responsabilità dei magistrati. Si tratta di una riforma di civiltà che supera le logiche di appartenenza e tutela i cittadini. Non c’è alcuna ragione per votare no.”

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