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Fondo garanzia Pmi, nuove procedure dal 15 marzo: chi e come può accedere

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Sul sito del ministero per lo Sviluppo economico l’iter per richiedere la garanzia pubblica. Supporto anche su info@conflavoro.it

Il Fondo di garanzia per le Pmi ha l’obiettivo di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese tramite la concessione di una garanzia pubblica. A partire dal 15 marzo 2019 entrano in vigore le nuove modalità di valutazione delle imprese per l’accesso al Fondo di garanzia Pmi. Modifiche anche per quanto concerne l’articolazione delle misure stesse di garanzia. In particolare, il Fondo può intervenire a favore delle piccole e medie imprese in due modi:

– garanzia diretta
, ovvero su richiesta dei soggetti finanziatori (anche come capofila di un pool);

rassicurazione e controgaranzia, ovvero su richiesta dei soggetti (anche come capofila di un pool).

 

Operazioni ammissibili al Fondo

Possono fare domanda di accesso al Fondo tutte le Pmi a prescindere dal settore di attività, con alcune eccezioni quali, ad esempio, agricoltura, pesca, attività finanziarie e assicurative, organizzazione e organismi extraterritoriali.

Le operazioni finanziarie ammissibili devono in ogni caso essere correlate direttamente alle attività dell’impresa e non possono essere connesse all’export né deliberate da più di sei mesi. Nel caso di operazioni di sottoscrizione di minibond, sono ammissibili solo se non prevedono obblighi di conversione. Ci sono poi regole particolari per le operazioni finanziarie a fronte di investimenti o a rischio tripartito.
 

Come fare domanda

La domanda va inviata utilizzando l’apposita funzionalità del portale dedicata e deve contenere:

dati e le informazioni necessari ai fini della verifica dei requisiti di ammissibilità e delle altre attività istruttorie;

condizioni economiche applicate ai soggetti beneficiari finali, come tipologia di tasso ed eventuali commissioni bancarie applicate all’operazione finanziaria. Per il tasso devono essere indicati il parametro di riferimento, il relativo valore, lo spread applicato e il tasso finito (espresso in punti percentuali). Circa le operazioni di riassicurazione e/o controgaranzia, va indicato il costo della garanzia rilasciata al soggetto beneficiario finale. Per le operazioni di microcredito, il costo dei servizi ausiliari connessi a tale tipologia di operazione finanziaria;
ulteriori informazioni previste dal Piano della trasparenza;
informazioni sulle eventuali altre garanzie acquisite sull’operazione finanziaria.

Per tutte le ulteriori informazioni è possibile contattare Conflavoro Pmi al numero verde 800 911958 oppure su info@conflavoro.it.

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