Fondo impresa femminile, 200 milioni sul piatto: le info per fare domanda

donna

Il Fondo è rivolto a tutte le imprese a prescindere dall’anno di costituzione: scrivici per il sostegno necessario ad adempiere all’iter burocratico

Il Fondo impresa femminile è l’incentivo nazionale che sostiene la nascita e il consolidamento delle imprese guidate da donne, promosso dal ministero dello Sviluppo economico, curato da Invitalia.

Sono finanziati programmi di investimento nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo. Il Fondo mette a disposizione delle imprese femminili, nuove o già avviate, 200 milioni di euro (160 dal Pnrr, 40 dalla legge di Bilancio 2021)

È già possibile iniziare la compilazione della domanda, mentre l’invio della stessa può avvenire a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022 nel caso di imprese femminile in fase di avvio o comunque costituite da meno di 12 mesi.

Per le realtà maggiormente consolidate, e comunque costituite da più di 12 mesi, la compilazione della domanda scatta dalle ore 10 del 24 maggio 2022, mentre la presentazione della stessa può avvenire dalle ore 10 del 7 giugno 2022.

 

Come funziona l’incentivo

Gli incentivi finanziano programmi di investimento per l’avvio o lo sviluppo delle imprese femminili da realizzare in 24 mesi.

Imprese con meno di 12 mesi

Per le imprese ancora solo “sulla carta” e per quelle costituite da meno di 12 mesi, è possibile presentare progetti d’investimento fino a 250 mila euro. Non è richiesto un valore minimo di investimento. Il Fondo mette a disposizione un contributo a fondo perduto che varia in funzione della dimensione del progetto:

per progetti fino a 100 mila euro, l’agevolazione copre fino all’80% delle spese (o fino al 90% per donne disoccupate) con un tetto massimo di 50 mila euro;
per progetti fino a 250 mila euro, l’agevolazione copre il 50% delle spese, con un tetto massimo di 125 mila euro.

Imprese con più di 12 mesi

Per le imprese costituite da più di 12 mesi, è possibile presentare progetti d’investimento fino a 400 mila euro per sviluppare nuove attività o per ampliarne di esistenti. In questo caso, il Fondo prevede un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero, con una copertura fino all’80% delle spese ammissibili, per un massimo di 320 mila euro. Il finanziamento a tasso zero è da rimborsare in 8 anni. Anche in questo caso non è richiesto un valore minimo di investimento, che, ricordiamo, dovrà essere realizzato in 24 mesi.

 

Contatti

👉 Per tutte le info, gli associati a Conflavoro PMI possono scrivere a incentivi@conflavoro.it.
👉 I non associati, possono farne richiesta cliccando qui.

Lascia un commento