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Fondo nuove competenze, il supporto di Conflavoro PMI Matera agli associati

Per maggiori informazioni e per la presentazione della domanda, è possibile contattare la nostra squadra al n. 0835.401049/38176

Con il Decreto Interministeriale del 22 settembre è stato rifinanziato il Fondo Nuove Competenze per 1 miliardo di euro a valere sulle risorse dell’iniziativa REACT- EU affluite al Programma operativo nazionale Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione (PON SPAO).

A riguardo, la squadra di Conflavoro PMI Matera ha un’ ampia esperienza di successo, realizzata nell’ambito dell’Avviso n. 1, con i progetti presentati e ammessi a finanziamento per le imprese associate. Sono stati progettati e realizzati progetti formativi in diversi settori economici, da quello meccanico alla produzione alimentare, al mobile imbottito e gestione dei rifiuti.

La squadra è già al lavoro e pronta per la seconda finestra che si apre dal 13 dicembre con scadenza al 28 febbraio 2023.

L’opportunità va colta al volo e subito perché si prevede l’esaurimento dei fondi nel giro di pochi giorni. Il nostro staff è a disposizione per tutta la rete e le sedi di Conflavoro PMI per informazioni sulla progettazione e sulla gestione – rendicontazione dei progetti formativi.

Ma vediamo cos’è il Fondo Nuove Competenze e a chi è rivolto.

Cos’è il Fondo Nuove Competenze?

La finalità del Fondo Nuove Competenze è quella di agevolare l’innalzamento del livello del capitale umano, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato di lavoro, sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzati.

Gli interventi del Fondo nuove competenze hanno a oggetto il riconoscimento di contributi finanziari in favore di tutti i datori di lavoro privati che abbiano stipulato, per il progetto formativo da realizzare, accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro destinati a percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori, da stipulare entro il 31 dicembre 2022.

Il Fondo Nuove Competenze si rivolge ai datori di lavoro privati che intendano offrire ai propri lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato del lavoro.

I progetti formativi dovranno prevedere una durata minima di 40 ore e massima di 200 ore.

Soggetti ammissibili

Possono presentare istanza di ammissione ai contributi previsti dal FNC tutti i datori di lavoro privati, incluse le società a partecipazione pubblica di cui al decreto legislativo n. 175 del 2016.

Contributo per le imprese

Il Fondo Nuove Competenze sovvenziona le ore di lavoro dei dipendenti dedicate ai percorsi formativi, secondo le seguenti modalità: la retribuzione oraria a carico del lavoratore è finanziata per un ammontare pari al 60% del totale.

Tale retribuzione può arrivare al 100% in caso di accordi che prevedano, oltre alla rimodulazione dell’orario per i percorsi formativi, una sua riduzione a parità di retribuzione.

Gli oneri relativi ai contributi previdenziali e assistenziali delle ore destinate alla formazione sono rimborsati per intero, al netto degli eventuali sgravi contributivi.

Aree di aggiornamento

Aggiornamento delle professionalità dei lavoratori a seguito della transizione digitale ed ecologica in funzione di uno dei seguenti processi:

  • innovazioni nella produzione e commercializzazione di beni e servizi che richiedono un aggiornamento delle competenze digitali;
  • innovazioni aziendali volte all’efficientamento energetico e all’uso di fonti sostenibili;
  • innovazioni aziendali volte alla promozione dell’economia circolare, alla riduzione di sprechi e al corretto trattamento di scarti e rifiuti, incluso trattamento acque
  • innovazioni volte alla produzione e commercializzazione di beni e servizi a ridotto impatto ambientale;
  • innovazioni volte alla produzione e commercializzazione sostenibile di beni e servizi nei settori agricoltura, silvicultura e pesca, incluse le attività di ricettività agrituristica;
  • promozione della sensibilità ecologica, di azioni di valorizzazione o riqualificazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale.

I progetti formativi ammissibili

I progetti formativi ammissibili dal Fondo nuove competenze potranno riguardare lo sviluppo e l’accrescimento delle seguenti:

  • competenze digitali di base;
  • competenze digitali specialistiche, per le quali il quadro di riferimento è costituito dalla classificazione europea contenuta nella norma UNI EN 16234-1 ‘e-Competence Framework 3.0’, di cui all’Allegato 2, che costituisce parte integrante del presente decreto;
  • lo sviluppo e l’accrescimento delle abilità/competenze identificate dalla Commissione Europea quali utili alla transizione ecologica;
  • lo sviluppo e l’accrescimento di abilità/competenze specialistiche di settore.

Modalità di erogazione della formazione

Sono individuabili come soggetti erogatori dei percorsi formativi tutti gli enti accreditati a livello nazionale o regionale, ovvero altri soggetti anche privati, che per statuto o istituzionalmente, sulla base di specifiche disposizioni legislative o regolamentari anche regionali, svolgono attività di formazione.

Scadenze

Dal 13 dicembre 2022 è possibile presentare la domanda sul portale my Anpal, con scadenza al 28 febbraio 2023.

Per maggiori informazioni e per la presentazione della domanda, è possibile contattare la nostra squadra al n. 0835/ 401049 – 381760.

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