Lavoro Sicurezza sul lavoro, Conflavoro a Palazzo Chigi: “50% credito d’imposta a imprese virtuose e lotta agli attestati falsi con patentino digitale unificato”Il presidente di Conflavoro Roberto Capobianco ha partecipato al Tavolo di confronto a Palazzo Chigi in materia di salute e sicurezza sul lavoro martedì 20 Maggio 2025martedì 26 Agosto 2025 Array Durante il confronto a Palazzo Chigi tra Governo e associazioni datoriali sulla sicurezza sul lavoro – coordinato dal prof. Stefano Caldoro incaricato alcuni giorni fa dal presidente del Consiglio di curare le relazioni con le parti sociali – il presidente di Conflavoro Roberto Capobianco ha rilanciato la proposta di un credito d’imposta del 50% per le imprese che investono nella prevenzione, sostenendo i costi previsti dagli adempimenti del D.Lgs. 81/08. “Chi rispetta le regole non può essere lasciato solo. Lo chiediamo da anni: lo Stato deve premiare chi investe davvero in sicurezza, senza aggiungere altri oneri o burocrazia”, ha affermato. “Sicurezza sul lavoro passa da lotta agli attestati falsi” Tra le misure proposte da Conflavoro anche l’introduzione di un patentino digitale unificato, accessibile via QR code, per certificare i percorsi formativi svolti, la loro durata e i soggetti erogatori. “Bisogna fermare il fenomeno degli attestati falsi e della formazione inesistente. Chi opera con serietà va sostenuto, chi aggira le regole isolato. Solo così costruiamo un sistema credibile ed efficace”, ha sottolineato Capobianco. La proposta: affiancare organismi paritetici a ispettori del lavoro Sul fronte dei controlli, Conflavoro propone di affiancare agli ispettori del lavoro i tecnici degli organismi paritetici, favorendo attività di autocontrollo nelle imprese aderenti. “La prevenzione viene prima della sanzione. Un sistema funziona se aiuta a correggere prima ancora di punire. In questa direzione va la nostra collaborazione con Atisl Confsal, l’unica associazione che rappresenta gli ispettori del lavoro specializzati in sicurezza”, ha spiegato. Accordo Stato-Regioni, preoccupazione per il ritardo nella pubblicazione Capobianco ha inoltre richiamato l’attenzione sulla carenza di medici competenti, proponendo di ampliare i posti disponibili e di estendere a cardiologia, pneumologia e anestesiologia le specializzazioni ammesse alla qualifica, con un’adeguata formazione integrativa. Ha infine espresso soddisfazione per l’introduzione, nel nuovo Accordo Stato-Regioni, della formazione obbligatoria per i datori di lavoro, “strumento fondamentale per rafforzare la consapevolezza nei vertici aziendali”. Allo stesso tempo ha evidenziato una criticità: “A oltre un mese dall’approvazione, l’Accordo non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Un ritardo che rischia di generare incertezza e confusione tra le imprese”. Scarica la memoria di Conflavoro La tua crescita passa da una nostra sede Cerca la più vicina a te Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Scopri le altre nostre convenzioni Gestione delle risorse umane in un clic Leggi tutto 10% di sconto sui tuoi viaggi Leggi tutto 30% di sconto sulle tariffe web Leggi tutto Condizioni agevolate agli associati Conflavoro PMI Leggi tutto