Eventi e Formazione Cassa Edile, Durc e autonomia contrattuale: convegno Conflavoro-Confsal a Roma il 21 gennaioUn momento di confronto aperto e concreto con politica e istituzioni, con l’obiettivo di superare le rigidità e gli automatismi attuali legati alla Cassa Edile martedì 13 Gennaio 2026giovedì 15 Gennaio 2026 Array Dopo l’intervento del presidente Roberto Capobianco a Bruxelles sullo stato del settore edile e sulle criticità di un sistema regolato di fatto dall’applicazione esclusiva di un solo contratto collettivo, Conflavoro torna a confrontarsi con le istituzioni su uno dei nodi centrali del comparto: il rapporto tra Cassa Edile e accesso al Durc. Il confronto si svolgerà in un evento pubblico in programma mercoledì 21 gennaio, dalle 9 alle 13, nella Sala Bernini di Palazzo Ripetta, a Roma in via di Ripetta, 231. Partecipa all’evento Vai al form di registrazione Il convegno, intitolato ‘Lavoro, Cassa Edile e autonomia contrattuale: regole chiare per il Durc’, nasce dall’esigenza di riportare al centro del dibattito pubblico il principio di pluralismo contrattuale e di libertà sindacale, temi che incidono direttamente sulla competitività delle imprese, sulla regolarità del lavoro e sulla semplificazione dei rapporti con la pubblica amministrazione. La riforma dei meccanismi della Cassa Edile L’iniziativa, promossa da Conflavoro e Confsal, si propone come un momento di confronto aperto e concreto tra rappresentanze datoriali, sindacali e istituzioni, con l’obiettivo di superare le rigidità e gli automatismi attuali, che nel tempo hanno prodotto distorsioni operative e incertezze applicative. “Al centro del confronto – spiega il presidente nazionale di Conflavoro, Roberto Capobianco – vi sarà il sistema della Cassa Edile e il suo rapporto con il Durc, con particolare attenzione ai confini tra regolazione e imposizione. L’attuale assetto del settore edilizio si fonda, di fatto, su un modello che non consente alternative e che presenta criticità rilevanti, senza generare reali migliorie per la sicurezza sul lavoro, per le retribuzioni e per i percorsi di formazione dei lavoratori. Ogni anno le imprese edili sono chiamate all’obbligo di versare oltre 1,1 miliardi di euro a un ente di natura privata come la Cassa Edile, che rappresenta il perno di un unico contratto collettivo di riferimento. In assenza di tali versamenti, l’impresa non può ottenere il Durc, una condizione che non trova riscontro in altri settori produttivi”. “Il confronto promosso da Conflavoro e Confsal – prosegue il presidente – nasce proprio dalla volontà di affrontare questi temi senza pregiudizi ideologici, analizzando il funzionamento delle tutele, il ruolo della bilateralità e le prospettive di riforma, con l’obiettivo di garantire maggiore coerenza normativa e una reale semplificazione burocratica. Da tempo dialoghiamo con le istituzioni per superare l’obbligo esclusivo della Cassa Edile e consentire la coesistenza con altri enti bilaterali e altri contratti collettivi settoriali, nel pieno rispetto della libertà sindacale sancita dalla Costituzione”. Il contratto collettivo ipotizzato da Conflavoro e Confsal, non ancora applicabile fintantoché non vi saranno le doverose modifiche normative, va in questa direzione: prevedere strumenti alternativi alla Cassa Edile, capaci di destinare le risorse oggi concentrate in un unico sistema a maggiore sicurezza, più formazione e retribuzioni più elevate per i lavoratori, includendo welfare e tredicesima mensilità, con una gestione diretta da parte del datore di lavoro, come avviene negli altri settori dell’economia. I lavori di Palazzo Ripetta Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali di Roberto Capobianco, del segretario generale di Confsal Angelo Raffaele Margiotta e del presidente di Conflavoro Costruzioni Luciano Angeli. Un primo focus specifico sarà dedicato al tema della semplificazione amministrativa e agli strumenti di verifica della regolarità contributiva, con un confronto tra rappresentanti di Inps e Inail. La seconda parte dei lavori sarà invece dedicata alle trasformazioni del lavoro nel comparto edile. Il tema della carenza di manodopera qualificata, delle difficoltà di incontro tra domanda e offerta e della necessità di investire su competenze e formazione rappresenta oggi una delle principali sfide per le imprese. In questo quadro, il confronto si estenderà alle politiche attive del lavoro, al ruolo della formazione continua e al contributo che l’innovazione, inclusa l’intelligenza artificiale, può offrire in termini di sicurezza sul lavoro, organizzazione dei cantieri e prevenzione degli infortuni. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di interlocuzione avviato da Conflavoro a livello nazionale ed europeo, volto a promuovere un sistema di regole più equo, moderno e rispettoso dei principi costituzionali, capace di coniugare tutela del lavoro, certezza normativa e competitività delle imprese. Sponsor e Partner Il convegno ‘Lavoro, Cassa Edile e autonomia contrattuale: regole chiare per il Durc’ vedrà come sponsor IBC – Italy Bureau of Certification, EDIL-UP e SOA Consult. Saranno partner l’ente bilaterlae EBIASP, l’organismo paritetico OPNASP, il fondo di assistenza sanitaria integrativa Fondosani, il fondo interprofessionale paritetico Fondoformazione e UNASF Conflavoro. Registrati all’evento Registrazione Online Eventi Nome * Cognome * Azienda Telefono Email * Numero posti riservati 12345678910 Privacy Policy * Accetto la Privacy Policy di questo sito. Invia Se sei un essere umano, lascia questo campo vuoto. 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