Politica La settimana politica: il record del Governo Meloni e il Forum di CernobbioIl Governo Meloni diventa il più longevo della storia repubblicana con 1.413 giorni. Festa a Bari, opposizioni critiche e imprenditori favorevoli a Cernobbio. lunedì 7 Settembre 2026lunedì 7 Settembre 2026 Array Il 4 settembre il governo Meloni è divenuto il più longevo della storia repubblicana, con 1.413 giorni in carica, superando il primato dell’esecutivo Berlusconi II. La ricorrenza è stata celebrata a Bari, al terminal crociere del porto, con la manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia «Il Governo + stabile, l’Italia + forte», per la quale erano attesi circa diecimila partecipanti. Le celebrazioni del Governo Sul palco, molto esponenti del Governo e della sua espressione: si sono alternati il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e i vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Antonio Tajani, quest’ultimo in collegamento, insieme a otto testimonianze della società civile. Nell’intervento conclusivo la Presidente del Consiglio ha rivendicato la tenuta dei conti pubblici e un consenso superiore a quello di inizio mandato, indicando tra le priorità i salari, definiti «ancora troppo bassi», e misure più mirate sui carburanti dopo il taglio delle accise. In città si è svolta una contromanifestazione promossa da movimenti e associazioni; per l’opposizione, la segretaria del Pd Elly Schlein ha parlato di «quattro anni buttati». A Cernobbio il sondaggio tra gli imprenditori Due giorni dopo, un riscontro dal mondo produttivo è giunto dalla 52ª edizione del Forum The European House – Ambrosetti di Cernobbio: secondo il sondaggio elettronico condotto tra gli imprenditori presenti, il 68,3% esprime un giudizio positivo sull’operato dell’esecutivo . Il giudizio sui partiti di opposizione risulta invece negativo per l’83% degli intervistati, in crescita di dieci punti rispetto al 73% rilevato nel 2025. Iran–Stati Uniti: energia in rialzo Nel fine settimana il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha conosciuto una nuova escalation: le forze statunitensi hanno colpito tre petroliere iraniane in risposta ad attacchi con missili balistici contro navi da guerra della Marina americana. Il traffico nello Stretto di Hormuz è sceso ai minimi da maggio: secondo i dati della società di analisi Kpler, negli ultimi dieci giorni vi sono transitate in media dieci navi mercantili al giorno, appena due sabato. Teheran ha annunciato l’istituzione nei prossimi giorni di una nuova zona a traffico limitato nel Golfo, con l’inserimento in una lista di sanzioni delle navi che vi entreranno, mentre è in fase conclusiva l’intesa con l’Oman per una rotta marittima temporanea sicura nello Stretto, da registrare presso l’Organizzazione Marittima Internazionale. Sul piano diplomatico, Teheran attribuisce a Washington la responsabilità della rottura, sostenendo che gli impegni dell’intesa sottoscritta tra le parti sarebbero stati violati dagli Stati Uniti poche settimane dopo la firma, e ha avvertito la Corea del Sud — che valuta l’invio di forze a Hormuz — di «gravi conseguenze» in caso di coinvolgimento. Stati Uniti e Paesi E3 (Francia, Germania e Regno Unito) hanno presentato una bozza di risoluzione sul programma nucleare iraniano, alla quale l’Iran ha preannunciato una reazione. L’ex segretario alla Difesa Leon Panetta stima che il conflitto possa protrarsi per altri sei mesi. Immediate le ripercussioni sui mercati energetici: il gas ha aperto in forte rialzo ad Amsterdam, con i future Ttf a 73,94 euro al megawattora (+2,76%), mentre il Brent è salito oltre i 97 dollari al barile e il Wti sopra i 92, alimentando i timori di interruzioni prolungate dei flussi energetici dalla regione. La tua crescita passa da una nostra sede Cerca la più vicina a te Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Scopri le altre nostre convenzioni 10% di sconto sui tuoi viaggi Leggi tutto 30% di sconto sulle tariffe web Leggi tutto Condizioni agevolate agli associati Conflavoro PMI Leggi tutto Nexi, l'innovazione dei pagamenti digitali in Italia Leggi tutto