Fattura elettronica al via: ecco le nuove regole con l’ok del garante privacy

L’Agenzia delle entrate non potrà memorizzare le E-fatture senza l’assenso esplicito degli interessati. Ma ci sarà comunque un periodo transitorio in cui i documenti trasmessi

Ci siamo. Martedì prossimo inizia l’era della fatturazione elettronica obbligatoria per (quasi) tutti e sono pronte, in extremis, le nuove regole per la memorizzazione da parte dell’Agenzia e per l’utilizzo del servizio di consultazione da parte di contribuenti e intermediari. Con il nuovo provvedimento, infatti, le Entrate danno attuazione alle soluzioni individuate nell’ambito del tavolo tecnico con il Garante per la protezione dei dati personali.

Vengono così definite ulteriori misure di sicurezza rispetto a quelle già disposte con il provvedimento del 30 aprile 2018. In particolare, non sarà possibile per l’Agenzia memorizzare le fatture elettroniche senza l’assenso esplicito dei soggetti interessati. Il problema era sorto, ricordiamo, poco più di un mese fa quando il garante della privacy, grazie ai nuovi poteri conferitigli dal Gdpr, aveva bocciato la E-fattura a causa di potenziali rischi dei contribuenti in relazione ai loro dati personali.

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Dati al sicuro e privacy tutelata

La soluzione è che saranno i contribuenti stessi a dare l’assenso, anche tramite intermediari delegati, alla funzionalità gratuita di consultazione e download delle fatture elettroniche resa disponibile dall’Agenzia delle entrate. L’adesione sarà espressa con la firma di uno specifico accordo di servizio che verrà pubblicato nell’area riservata del sito web dell’Agenzia entro il 3 maggio 2019.

In assenza di adesione, l’Agenzia memorizzerà e renderà consultabile e scaricabile l’e-fattura solo fino all’avvenuto recapito al destinatario. Una volta consegnata la fattura saranno memorizzati esclusivamente i dati rilevanti ai fini fiscali, che verranno raccolti e archiviati in una banca dati separata e trattati per le attività istituzionali. Questi dati saranno cancellati entro il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento.

 

Come funziona il servizio di consultazione e download

Se almeno una delle parti tra emittente e destinatario aderirà al servizio facoltativo, l’Agenzia memorizzerà la fattura nella sua interezza, rendendola disponibile per la consultazione e lo scarico solo a chi avrà aderito al servizio. Potranno aderire anche i consumatori finali che quindi avranno la possibilità di accedere, all’interno della propria area riservata sul sito web dell’Agenzia, alle E-fatture ricevute.

 

Il periodo transitorio

Fino al 2 luglio 2019, termine ultimo per effettuare l’adesione al servizio, l’Agenzia memorizzerà temporaneamente le fatture elettroniche e le renderà disponibili in consultazione, su richiesta, all’emittente, al destinatario o a loro intermediari delegati. Se non si aderisce, l’Agenzia cancellerà le fatture elettroniche memorizzate durante il periodo transitorio e manterrà solo i dati di natura fiscale, che verranno raccolti e archiviati nella banca dati separata.

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