Da oggi green pass anche per centri estetici, parrucchieri e onoranze funebri

parrucchieri

Dal 20 gennaio nuove regole per accedere ai servizi alla persona, a ore il DPCM con i negozi esclusi dal green pass a partire dal 1° febbraio 

Da oggi (20 gennaio) entra in vigore la norma prevista dal DL 1/2022 circa l’estensione del green pass a determinate attività finora escluse. In particolare, scatta l’obbligatorietà di possesso della certificazione verde base (ottenibile anche con tampone negativo) per i servizi alla persona come centri estetici e saloni di parrucchieri, barbieri, lavanderie, tatuatori, manicure, sartorie e anche onoranze funebri.

Come previsto ancora dal DL 1/2022 (leggi qui la pubblicazione in Gazzetta), dal 1° febbraio il green pass base sarà necessario anche per accedere ai pubblici uffici, alle poste, ai servizi bancari e finanziari e alle attività commerciali, escluse quelle per soddisfare le esigenze primarie ed essenziali della persona.

Quali saranno le attività escluse (sicuramente non servirà il green pass per accedere ai negozi di alimentari, supermercati, farmacie e parafarmacie, attività considerate essenziali) è oggetto di discussione in questi giorni ed è atteso a ore il DPCM del presidente del Consiglio Mario Draghi che chiarirà ogni aspetto in tal senso.

I nuovi obblighi di possesso green pass resteranno in vigore quantomeno fino al 31 marzo 2022.

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