#iel2019, confronto Fornero-Durigon e dibattiti e proposte su salario minimo, giovani e reddito di cittadinanza

Un evento che ha offerto tantissimi spunti di riflessione. Confsal ha presentato proposta su salario minimo, Parisi (Anpal) ha difeso il reddito di cittadinanza e dal sottosegretario Di Piazza parole importanti per le piccole imprese

Ieri (8 novembre) al teatro del Giglio di Lucca è stato il giorno di Italia Economia & Lavoro, il forum nazionale di Conflavoro Pmi. Un successo di pubblico e una resa, sul piano dei contenuti, che ha saputo soddisfare gli oltre mille imprenditori accorsi al Giglio e i moltissimi utenti web che hanno seguito l’evento sui social con la diretta streaming di #iel2019.

Durante il forum sono stati analizzati, in due sessioni e quattro tavoli di lavoro, tutti gli argomenti che interessano il lavoro e l’economia italiana ormai da anni. Europa, sicurezza, formazione lavoratori, sgravi, incentivi per le aziende, pressione fiscale, burocrazia, reddito di cittadinanza, salario minimo e molto altro ancora.
 

A #iel2019 i protagonisti della scena politico-economica degli ultimi anni

Sul palco di Conflavoro Pmi erano presenti tutti i protagonisti delle ultime stagioni politiche direttamente collegati a queste tematiche: dai senatori Annamaria Parente, Manuel Vescovi e Andrea Marcucci, all’onorevole Riccardo Zucconi, all’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, al segretario generale Confsal Angelo Raffaele Margiotta fino al sottosegretario al Lavoro Stanislao Di Piazza e al presidente di Anpal Mimmo Parisi. Con loro numerosi accademici quali Marcello Bogetti, Alessandro De Nisco, Sara Nanetti, Vincenzo Aprile, Anna Zavaritt e i massimi dirigenti nazionali dei commercialisti con il tesoriere Roberto Cunsolo e dei consulenti del lavoro con il segretario Francesco Duraccio.

 

Animi accesi nel confronto Durigon-Fornero

I momenti più chiacchierati sono arrivati dal complicato tema delle pensioni. Al forum di Conflavoro Pmi, infatti, è andato in scena lo scontro serrato tra il sottosegretario al Lavoro del Conte I Claudio Durigon, uno dei maggiori promotori e sostenitori di Quota 100, ed Elsa Fornero ex ministro del Lavoro e ideatrice dell’omonima riforma. E non è mancata la tensione quando Fornero ha ricordato a Durigon delle manifestazioni della Lega sotto casa sua e degli striscioni “Aboliamo la Fornero”.
 
Sulle pensioni “è fondamentale la formazione – ha detto l’ex ministro – poi c’è il lavoro che è fatto di produttività, che rimane in parte all’impresa e in parte al lavoratore e proprio in quella parte c’è un risparmio che va per le pensioni. Quindi la pensione dipende dal lavoro. Abbiamo oggi una società che riduce il numero di lavoratori e che, invece, aumenta il numero di coloro che dipendono da quelli che lavorano. Questa è una situazione che non va, per questo in un politico vorrei vedere l’affanno per il lavoro, ovvero investimenti per aiutare a fare impresa, altrimenti saremo una società sempre più povera”.
 
“Il lavoro – ha ribadito Claudio Durigon – è al centro di tutto, dovremmo darci da fare. I balzelli di cui si parla non possono che gravare sulle spalle degli italiani. Visto il contesto economico che stiamo vivendo, temo che il prossimo sarà un altro anno dove l’Italia vivrà in una crisi permanente”.
 

Anche salario minimo e reddito di cittadinanza al centro di #iel2019

Spazio anche al salario minimo con Margiotta e la proposta Confsal. Questa prevede una retribuzione più dignitosa per i lavoratori ma accompagnata – pena la sua insostenibilità – a un netto taglio del costo del lavoro per le aziende. E proprio l’occupazione, secondo Damiano, va rivista sotto molti aspetti. Parlando della manovra, infatti, l’ex ministro ha detto: “I dati non sono positivi solo in relazione al problema salariale. L’occupazione è di scarsa qualità, non è una situazione sana, serve un sostegno alle imprese. La manovra si fa nelle ristrettezze”.
 
Il presidente dell’Anpal, nel suo intervento, ha difeso il reddito di cittadinanza. “Sta funzionando soprattutto per le fasce deboli dimenticate per molti anni ai margini della società. Penso che la nostra missione – ha detto Domenico Parisi – sia quella di ritrovare i modi e le strategie per migliorare il contatto delle persone con il mercato del lavoro. Invece di essere un contatto discontinuo, dobbiamo creare questi processi e tecnologie che ci consentono un contatto continuo vista la flessibilità del mercato del lavoro che abbiamo oggi”.
 
Infine Stanislao Di Piazza ha sottolineato l’importanza delle piccole aziende per il Paese. “Troviamo condizioni favorevoli insieme con le imprese – ha detto – per introdurre i disoccupati nel mondo del lavoro. Ad esempio cominciando dall’apprendistato e del dare valore alle Pmi, lo zoccolo duro dell’Italia, L’imprenditore è colui che è amico del lavoratore, non il dirigente del grande gruppo che non si sa chi sia”.

I patrocini di #iel2019

Italia Economia & Lavoro è stato patrocinato da numerosi enti quali MiSEConsiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabiliRegione ToscanaProvincia di LuccaComune di LuccaComune di ViareggioAigaFondazione Aiga Tommaso Bucciarelli.

 

Gli sponsor di Italia Economia & Lavoro

Hanno contribuito all’evento: Samarcanda AnimazioneElea Srle-work agenzia per il lavoroFonARComSoa ConsultDas – Difesa LegaleDale Carnegie ItaliaLa Capannina di FranceschiGenerali Italia agenzia LuccaDeborahPistone serviziPolmixConCreditoStrada del vino e dell’olioScontitaly.

 

I partner di #iel2019

Sono stati partner di #iel2019: Comitato scientifico Gruppo Odcec Area LavoroAssodataFederlavoroProfessione AcquanetValore DFise – Federazione Italiana Sport Equestri.

 

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