Breaking News Assunzione disabili e lotta a barriere architettoniche, contributo Inail di 150 mila euro mercoledì 26 Giugno 2019 Array Breaking News Tra le opportunità di particolare interesse, la possibilità di richiedere il rimborso del 60% dello stipendio di un anno del lavoratore disabile assunto La legge di Bilancio 2019 ha apportato delle modifiche alla disciplina delle agevolazioni previste per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili. In particolare, le aziende che assumono lavoratori colpiti da disabilità da lavoro – e che effettuano interventi di adeguamento strutturali necessari alla causa – possono richiedere il rimborso del 60% della retribuzione effettiva fino a un anno di lavoro. Devono essere presentati specifici progetti per ottenere il rimborso. Ogni dettaglio è evidenziato nella circolare Inail 6/2019. Tipologie di intervento ammesse Il Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro del’Inail prevede, nel dettaglio, tre tipologie di intervento: – Superamento e abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro (interventi edilizi, impiantistici e domotici, dispositivi finalizzati a consentire l’accessibilità e la fruibilità degli ambienti di lavoro); – Adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro (arredi, ausili e dispositivi tecnologici, informatici o di automazione, compresi i comandi speciali e gli adattamenti di veicoli); – Formazione (interventi personalizzati di addestramento all’utilizzo delle postazioni di lavoro e delle attrezzature, di formazione e tutoraggio per lo svolgimento della stessa o di altra mansione). I progetti personalizzati L’erogazione degli incentivi è subordinata alla presentazione di un progetto personalizzato finalizzato all’inserimento in azienda. Vediamo i dettagli del rimborso e i relativi progetti. – Fino a 95 mila euro: superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche con interventi edilizi, impiantistici e domotici. – Fino a 40 mila euro: adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro con arredi, ausili e dispositivi tecnologici, informatici e di automazione. – Fino a 15 mila euro: formazione, fino al 60% di costi ammissibili. Gli incentivi per l’assunzione di disabili da lavoro si applicano anche i contratti flessibili e a tempo determinato. I datori di lavoro, specifica l’Inail, possono richiedere un’anticipazione dell’incentivo pari a un massimo del 75%. I rimborsi per le consulenze tecniche Per quanto riguarda i criteri di calcolo del limite massimo di spesa complessivamente rimborsabile per le consulenze tecniche, è previsto un limite pari al: – 20% delle spese complessivamente sostenute per importi fino a 20.000 euro; – 15% per importi da 20.001 euro fino a 75.000 euro; – 10% per importi da 75.001 euro fino a 150.000 euro. Per l’invio della comunicazione al datore di lavoro, non sono più necessarie la compilazione della scheda in parola e l’acquisizione del consenso al trattamento dei dati sensibili del lavoratore. La tua crescita passa da una nostra sede Cerca la più vicina a te Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Scopri le altre nostre convenzioni Gestione delle risorse umane in un clic Leggi tutto 10% di sconto sui tuoi viaggi Leggi tutto 30% di sconto sulle tariffe web Leggi tutto Condizioni agevolate agli associati Conflavoro PMI Leggi tutto