Breaking News Fondo Nuove Competenze, domande fino al 30 giugno: cosa c’è da sapere? martedì 8 Giugno 2021 Array Breaking News Le info utili e le tempistiche per beneficiare del Fondo Nuove Competenze In attesa dell’annunciata proroga temporale e finanziaria, il prossimo termine utile per inviare le domande di accesso al Fondo Nuove Competenze scadrà tra pochi giorni, il 30 giugno. Istituito con il DL Rilancio e rifinanziato con il DL Agosto, il Fondo Nuove Competenze finanzia percorsi di formazione con cui l’azienda rimodula gli orari di lavoro, in base a un accordo sindacale, proprio per destinare parte delle ore lavorative a corsi specifici, ad esempio per l’implementazione delle capacità digitali. La formazione è a carico dell’azienda, ma il Fondo copre i costi retributivi e contributivi dei lavoratori durante le ore di apprendimento. Un Fondo pensato apposta per aiutare a contrastare le crisi aziendali causate dal Covid e riqualificare i dipendenti. Il Fondo, attenzione, è un percorso alternativo all’utilizzo della cassa integrazione. I beneficiari del Fondo Nuove Competenze e gli interventi ammissibili I beneficiari del FNC sono i datori di lavoro privati che abbiano stipulato entro il 30 giugno 2021 accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa o per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori. I progetti formativi ammessi devono essere finalizzati allo sviluppo di nuove competenze per i lavoratori. Il monte ore massimo per ciascun lavoratore è pari a 250 ore di formazione. I percorsi devono essere realizzati entro i 90 giorni dall’approvazione della domanda, o entro 120 giorni se c’è il coinvolgimenti di un fondo interprofessionale. Questi termini temporali, in ogni caso, possono essere estesi se con valida motivazione dell’azienda e con l’ok dell’Anpal. Le agevolazioni previste Il contributo previsto dal Fondo Nuove Competenze è a fondo perduto ed erogato in due tranche così suddivise: – anticipo del 70% all’approvazione dell’istanza di contributo; – saldo entro 40 giorni dal termine del percorso formativo, previo deposito di istanza. Il rimborso riguarda, come detto, i soli costi retributivi e contributivi previdenziali e assistenziali dei discenti durante la frequenza della formazione, ma non il costo relativo a tutto il resto, come docenti, tutor, aule. Esclusi dal rimborso anche i ratei di mensilità aggiuntive o TFR e il premio di produzione. Per ulteriori info su questa e altre opportunità per la tua azienda, scrivici su incentivi@conflavoro.it o visita incentivi.conflavoro.it. La tua crescita passa da una nostra sede Cerca la più vicina a te Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Scopri le altre nostre convenzioni Gestione delle risorse umane in un clic Leggi tutto 10% di sconto sui tuoi viaggi Leggi tutto 30% di sconto sulle tariffe web Leggi tutto Condizioni agevolate agli associati Conflavoro PMI Leggi tutto