Breaking News Ispettorato, stop a controlli mirati: aziende possono applicare i ccnl che ritengono più opportuni martedì 7 Maggio 2019 Array Breaking News Importante passo verso la libertà sindacale con la circolare 7/2019 dell’Inl: le aziende sono libere di firmare ccnl non siglati dai sindacati comparativamente più rappresentativi Importante riconoscimento dell’Ispettorato nazionale del lavoro a tutela del pluralismo e della libertà sindacale. Con la circolare 7/2019 firmata dal direttore dell’Inl Generale Leonardo Alestra, infatti, viene chiarito ciò che Conflavoro Pmi afferma e difende da sempre: ovvero che la contrattazione collettiva nazionale non è prerogativa di determinate organizzazioni sindacali, ma è libera e legittima come sancisce l’articolo 39 delle Costituzione. In particolare, la circolare 7/2019 fornisce precisazioni sulla corretta applicazione dei ccnl e sulla circolare 3/2018 dello stesso Ispettorato, chiarendo che i controlli ispettivi in azienda si devono basare sull’effettivo trattamento economico/normativo riservato ai lavoratori e non sull’applicazione formale del ccnl sottoscritto dalle cosiddette organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Capobianco: “Adesso legge che chiarisca e attualizzi il concetto di ‘comparativamente'” “Cade finalmente il muro dell’erga omnes – commenta Roberto Capobianco, presidente di Conflavoro Pmi – fortemente preteso da quelle sigle convinte a torto di avere l’esclusiva nella stipula dei ccnl e che si definiscono appunto ‘comparativamente più rappresentative’, pur senza una modalità di registrazione e riconoscimento effettivo di questo presunto status. E’ inoltre un bel passo avanti nella lotta ai contratti a ribasso dei piccoli sindacati assolutamente non rappresentativi e che causano dumping, contro i quali deve continuare il contrasto comune”. “Con la circolare 7/2019 – prosegue Capobianco – finalmente stiamo tornando alla normalità e viene confermato ciò che Conflavoro dice da sempre: ovvero che le aziende possono tranquillamente applicare il ccnl che ritengono più opportuno e firmato dall’associazione di categoria cui aderiscono. Non ci deve essere più alcun timore a riguardo da parte delle imprese e dunque dei loro lavoratori. Adesso confidiamo che il governo provveda a stabilire finalmente, in termini chiari e imparziali, il concetto di ‘sindacato comparativamente più rappresentativo’ andando a colmare la lacuna normativa in essere e compiendo così un altro importante passo verso la piena libertà sindacale”. “Questa è una concreta dimostrazione di rispetto dei valori costituzionali. Ma anche di tangibile riconoscimento – conclude Capobianco – verso quelle sigle sindacali oggi rappresentative nel concreto e che, responsabilmente, non fanno dumping e garantiscono al lavoratore, con la loro contrattazione collettiva, un trattamento pari e spesso migliore rispetto a quello delle sigle sindacali storiche. Di questo impegno ringraziamo il Generale Alestra, che ha fin da subito ascoltato Conflavoro Pmi e le istanze dei nostri associati”. Scarica la circolare 7/2019 dell’ispettorato nazionale del lavoro La tua crescita passa da una nostra sede Cerca la più vicina a te Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Tanti vantaggi in una tessera associativa Iscriviti ora Scopri le altre nostre convenzioni Gestione delle risorse umane in un clic Leggi tutto 10% di sconto sui tuoi viaggi Leggi tutto 30% di sconto sulle tariffe web Leggi tutto Condizioni agevolate agli associati Conflavoro PMI Leggi tutto