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TFR e previdenza complementare: disponibile il modulo TFR3 ufficiale

Con il modulo TFR3 il lavoratore esercita le proprie scelte sulla destinazione del TFR e il datore di lavoro assolve agli obblighi informativi di legge

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Con la pubblicazione, l’8 settembre 2026, del decreto interministeriale MLPS/MEF n. 130 del 4 settembre 2026, si chiude la fase transitoria aperta il 1° luglio scorso su TFR e previdenza complementare: è ora disponibile il modulo TFR3 ufficiale, che diventa il principale strumento di riferimento per raccogliere le scelte dei lavoratori sulla destinazione del trattamento di fine rapporto.

Il contesto: la riforma dell’adesione automatica

La Legge di Bilancio 2026 ha profondamente modificato l’articolo 8 del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, introducendo dal 1° luglio 2026 il nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato assunti a partire da tale data (con esclusione del pubblico impiego e dei lavoratori domestici).

La novità principale è la riduzione a 60 giorni dall’assunzione del termine entro cui il lavoratore deve manifestare la propria scelta. Trascorso tale termine senza una dichiarazione espressa, scatta l’adesione automatica: il lavoratore viene automaticamente iscritto alla forma pensionistica collettiva prevista dal contratto collettivo applicato.

Il modulo TFR3: cos’è e a chi si applica

Il modulo TFR3 è lo strumento con cui il lavoratore esercita le proprie scelte sulla destinazione del TFR e con cui il datore di lavoro assolve agli obblighi informativi previsti dalla legge. Si applica a tutti i lavoratori di nuova assunzione con decorrenza successiva al 30 giugno 2026.

Il modulo contiene:

l’attestazione dell’avvenuta informativa da parte del datore di lavoro (accordi collettivi applicabili, forma pensionistica destinataria dell’adesione automatica, funzionamento del meccanismo, opzioni esercitabili)

  • l’attestazione dell’avvenuta informativa da parte del datore di lavoro (accordi collettivi applicabili, forma pensionistica destinataria dell’adesione automatica, funzionamento del meccanismo, opzioni esercitabili)
  • le dichiarazioni del lavoratore sulla propria posizione previdenziale pregressa
  • le opzioni esercitabili sulla destinazione del TFR
  • le avvertenze sugli effetti dell’adesione automatica

Il modulo è strutturato in due sezioni:

Sezione 1 – Lavoratori di prima assunzione: chi instaura per la prima volta un rapporto di lavoro subordinato nel settore privato dopo il 30 giugno 2026. In assenza di scelta entro 60 giorni, opera l’adesione automatica alla forma pensionistica collettiva applicabile.

Sezione 2 – Lavoratori non di prima assunzione: chi ha già in essere un’adesione a previdenza complementare alimentata dal TFR ha 60 giorni per indicare a quale fondo destinare il trattamento maturando; in mancanza scatta l’adesione automatica.

Scarica il modulo TFR3 ufficiale

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